Milano continua a trainare il mercato immobiliare: prezzi delle case in aumento, ma affitti in stallo
Il terzo trimestre 2025 conferma Milano come città più cara d’Italia per acquistare o prendere in affitto una casa. Secondo l’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it Insights, in Lombardia i valori di vendita crescono più dei canoni di locazione, e nel capoluogo meneghino l’aumento dei prezzi è particolarmente evidente. Vendite in crescita: a Milano +2,3% in un […]
Il terzo trimestre 2025 conferma Milano come città più cara d’Italia per acquistare o prendere in affitto una casa. Secondo l’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it Insights, in Lombardia i valori di vendita crescono più dei canoni di locazione, e nel capoluogo meneghino l’aumento dei prezzi è particolarmente evidente.
Vendite in crescita: a Milano +2,3% in un anno
Il mercato della compravendita continua a correre: +5,3% in Lombardia rispetto allo stesso trimestre del 2024 e +2,3% a Milano, dove acquistare costa ora 5.564 €/mq di media
Il dato meneghino è più contenuto rispetto alla media regionale, ma conferma un trend di stabilità verso l’alto. Cresce anche la disponibilità di immobili sul mercato: +3,5%, contro il calo lombardo del 3,6%.
La “pressione della domanda”, cioè il numero medio di contatti per annuncio, rimane positiva ma più bassa della media regionale: +1,3% a Milano e +12,1% in Lombardia
Affitti: Milano si ferma (+0,1%) ma resta la città più cara
Il settore delle locazioni mostra segnali diversi. A Milano i canoni sono sostanzialmente stabili rispetto al 2024: +0,1%, per un costo medio di 22,5 €/m. Il capoluogo resta comunque il mercato più costoso e dinamico del Paese.
La richiesta di case in affitto cala significativamente: -28,5% a Milano e -18,5% in Lombardia. Al contrario, l’offerta cresce con decisione: +32,1% a Milano e +29,7% in Lombardia
L’andamento nelle altre città lombarde
L’aumento dei prezzi di vendita è diffuso in tutta la regione. Lecco guida la classifica con un sorprendente +13,8%. Fanno eccezione: Pavia (-2,2%) e Cremona (-0,8%)
Per costo medio al metro quadro, dopo Milano troviamo:
- Como: 3.085 €/mq
- Monza: 3.079 €/mq
- Più economica resta Pavia: 1.055 €/mq
Sul fronte affitti, unico calo quello della Provincia di Brescia (-0,2%), mentre Sondrio domina la crescita con un +22,9%.
Domanda e offerta: aumenti e contrazioni territoriali
La domanda di acquisto cresce quasi ovunque, tranne nel Comune di Varese (-1,4%).
Per le locazioni, invece, alcune zone registrano segnali di ripresa:
- Bergamo +2,1%
- Lecco +5,6%
- Lodi Comune +5,9%
Sul fronte dell’offerta prevalgono gli aumenti, tranne i territori di Sondrio, che si muovono in controtendenza.
Milano resta il barometro del mercato immobiliare lombardo
I dati confermano che Milano continua a rappresentare il cuore pulsante del mercato regionale, capace di dettare i trend e attrarre la maggior parte della domanda, nonostante un aumento dei prezzi che non accenna a fermarsi.