Milano, corteo per il diritto alla casa: Ilaria Salis in piazza con i manifestanti contro il caro affitti
Milano – Nella sera di giovedì 3 luglio le strade di Milano, da piazzale Lodi a piazza Gabrio Rosa passando per Corvetto, sono state attraversate da un corteo partecipato per il diritto alla casa. L’iniziativa, nata per denunciare l’emergenza abitativa in città, ha visto la presenza di numerosi cittadini e l’adesione di rappresentanti del mondo […]
Milano – Nella sera di giovedì 3 luglio le strade di Milano, da piazzale Lodi a piazza Gabrio Rosa passando per Corvetto, sono state attraversate da un corteo partecipato per il diritto alla casa. L’iniziativa, nata per denunciare l’emergenza abitativa in città, ha visto la presenza di numerosi cittadini e l’adesione di rappresentanti del mondo politico e sindacale, tra cui l’europarlamentare Ilaria Salis.
Emergenza abitativa e caro affitti al centro della protesta
I manifestanti hanno chiesto con forza misure concrete contro il caro affitti, lo stop agli sfratti e una maggiore regolamentazione degli affitti brevi. Al centro del dibattito anche il contrasto alle speculazioni immobiliari che, secondo gli organizzatori, aggravano la crisi abitativa rendendo sempre più difficile l’accesso a un alloggio dignitoso.
Salis: “Con 1500 euro al mese, mille di affitto sono insostenibili”
Durante il corteo, Ilaria Salis ha lanciato un appello alle istituzioni: “A Milano la situazione è diventata insostenibile per lavoratrici e lavoratori. Non è accettabile che chi guadagna 1.500 euro al mese debba spenderne quasi 1.000 solo per l’affitto. È urgente mettere un freno agli sfratti e alla speculazione edilizia”. Salis ha inoltre sollecitato un intervento del Comune per limitare la liberalizzazione degli affitti brevi, accusati di alimentare il rincaro dei canoni.
Presenze trasversali: partiti, sindacati e movimenti in strada
Alla manifestazione hanno preso parte rappresentanti di diverse forze politiche e sindacali: da AVS e Partito Democratico, a Rifondazione Comunista, Movimento 5 Stelle, Cub, Sicet, Unione Inquilini e Sunia. L’evento si è svolto in maniera ordinata, senza segnalazioni di problemi di sicurezza o ordine pubblico.
Un messaggio chiaro alla politica: garantire il diritto alla casa
Il corteo ha lanciato un messaggio forte e chiaro alle istituzioni: garantire il diritto alla casa deve tornare una priorità. Le richieste emerse dal presidio vanno nella direzione di politiche abitative più giuste, con un maggiore impegno pubblico per proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione da sfratti e marginalizzazione.