Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

“Milano cresce ma lascia indietro molti”: Stanzione (Cgil) e Delpini insieme per un’alleanza della prossimità

Prima visita dell’arcivescovo Delpini alla Cgil di Milano. Con Stanzione nasce un’alleanza per una città più giusta e inclusiva.

Di

Milano corre, cresce, cambia volto. Ma non tutti riescono a tenere il passo. È questa la fotografia tracciata dal segretario generale della Cgil Milano, Luca Stanzione, durante l’incontro con l’arcivescovo Mario Delpini, primo storico incontro tra la diocesi e la Camera del Lavoro. “Milano è una città luccicante, che guarda all’Europa e al meglio che c’è nel mondo – ha dichiarato Stanzione – ma è anche una città che lascia indietro molti. A quei molti dobbiamo stare accanto”.

“Una Milano che deve ripensare il suo futuro”

Il leader della Cgil milanese invita a una riflessione sul modello economico e sociale della città: “Dobbiamo chiederci cosa vogliamo che Milano diventi. È una città che ha perso parte della sua industria e che oggi inventa di meno. Ma è anche una metropoli della conoscenza, con nove poli universitari, centri di ricerca e produzioni culturali. Questa è la Milano che può trattenere i giovani e guardare al futuro del Paese.”

Un incontro storico: Delpini alla Camera del Lavoro

Per la prima volta, l’arcivescovo Mario Delpini ha varcato la soglia della Camera del Lavoro di Milano. Un gesto simbolico che segna l’inizio di quella che Stanzione ha definito una “alleanza della prossimità”: “Viviamo tempi difficili, in cui chi lavora accanto alle persone – come noi, come la Chiesa – deve ritrovarsi in un’alleanza ideale basata sull’ascolto e sulla solidarietà.”

Delpini, che in passato è stato vicino a molte vertenze sindacali, ha ribadito la vicinanza della Chiesa al mondo del lavoro e alle persone colpite dalle crisi aziendali.

Delpini: “Il lavoro è parte del bene comune”

Nel suo intervento, l’arcivescovo ha richiamato la centralità del lavoro nella dottrina sociale della Chiesa: “Il lavoro è il luogo dove le competenze e le qualità delle persone si uniscono al servizio del bene comune. Papa Francesco, ricevendo la Cgil nel 2022, ha ricordato l’importanza di dare voce a chi non ne ha, e di formare una sensibilità sociale che protegga i lavoratori.”

Una visione che, nelle parole di Delpini, si traduce in una “convergenza naturale tra sindacato e Chiesa”, fondata sul rispetto della dignità umana e sulla costruzione di una società più equa.

Una Milano che unisce solidarietà e innovazione

La visita dell’arcivescovo in Camera del Lavoro segna l’inizio di un dialogo nuovo tra due realtà che, pur da prospettive diverse, condividono lo stesso obiettivo: una Milano più giusta, solidale e capace di guardare al futuro. Un segnale forte in un momento in cui, come ha sottolineato Stanzione, la città “deve riscoprire la sua vocazione sociale e tornare a essere laboratorio di coesione e di speranza per l’Italia intera”.

Condividi questo articolo

Altre notizie