Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Milano dice addio alle keybox: stop dal 4 gennaio, rimozioni e multe fino a 400 euro

Dal 4 gennaio vietate le cassettine portachiavi sui portoni e spazi pubblici: multe e rimozioni per chi non rispetta il divieto.

Di

Dal 4 gennaio 2026 Milano vieta l’installazione delle keybox, le cassettine portachiavi utilizzate da alcuni locatori per facilitare il check-in fai-da-te dei turisti. La decisione, approvata dal Consiglio comunale il 4 dicembre, riguarda dispositivi collocati su portoni, grate, cancelli, pali della luce e qualsiasi altra struttura posta su suolo pubblico.

Obiettivo: liberare la città entro le Olimpiadi

«L’obiettivo è rimuoverne quante più possibile entro le Olimpiadi», spiega Michele Albiani, consigliere Pd e presidente della commissione consiliare Sicurezza, primo firmatario della delibera. Il provvedimento mira a tutelare l’arredo urbano e a limitare pratiche che spesso occupano spazi pubblici in modo non autorizzato.

Rimozioni e sanzioni

Dal 4 gennaio, le keybox potranno essere rimosse coattivamente dalla polizia locale senza preavviso, utilizzando cesoie, con onere della spesa a carico dei titolari. Le violazioni saranno punite con multe da 100 a 400 euro. I dispositivi posizionati negli spazi privati interni, come androni o cortili condominiali, rimarranno consentiti.

Non esiste un registro ufficiale delle keybox, ma si stima che siano migliaia in tutta Milano, con maggior concentrazione in centro, sui Navigli e nella zona di Porta Venezia. Alcuni dispositivi riportano un codice che permette di risalire al titolare, altri no. L’intervento del Comune si concentrerà principalmente su quelli che occupano suolo pubblico.

Condividi questo articolo

Altre notizie