Milano è Viva: al via il bando per il nuovo palinsesto culturale
Torna il programma di spettacoli diffusi nei quartieri della città Milano – La cultura torna protagonista con una nuova edizione di “Milano è Viva”, il progetto promosso dal Comune di Milano e finanziato dal Ministero della Cultura per sostenere e valorizzare le arti performative in città. Dal 21 giugno al 31 ottobre, il palinsesto animerà […]
Torna il programma di spettacoli diffusi nei quartieri della città
Milano – La cultura torna protagonista con una nuova edizione di “Milano è Viva”, il progetto promosso dal Comune di Milano e finanziato dal Ministero della Cultura per sostenere e valorizzare le arti performative in città. Dal 21 giugno al 31 ottobre, il palinsesto animerà non solo il centro, ma anche le aree meno centrali, con una programmazione ricca e variegata.
Un bando pubblico per selezionare gli eventi
La Giunta comunale ha approvato le linee guida per l’organizzazione del programma, che verrà definito tramite bando pubblico. Una commissione valuterà le proposte in base a criteri specifici indicati nell’avviso, disponibile online da oggi.
L’obiettivo è creare un’offerta culturale interdisciplinare e inclusiva, capace di attrarre un pubblico ampio e di valorizzare la creatività locale e nazionale. Il palinsesto spazierà dalla musica dal vivo al teatro, dalla danza ai laboratori per bambini, fino a reading letterari e mostre d’arte.
Finanziamenti e modalità di partecipazione
Per questa quarta edizione, il Ministero della Cultura ha stanziato 1.155.013,73 euro, suddivisi in due sezioni:
- Sezione A: dedicata a festival di teatro, musica, danza, arte circense e progetti multidisciplinari. Verranno finanziati otto grandi festival, uno per ciascun municipio dal 2 al 9, con eventi distribuiti in almeno tre quartieri dello stesso territorio.
- Sezione B: rivolta a eventi diffusi, con spettacoli nei quartieri periferici per garantire una maggiore accessibilità culturale. Il contributo concesso non potrà superare l’80% del valore del progetto e non dovrà generare un utile superiore a quello necessario per il pareggio di bilancio.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda gli organismi finanziati dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo del Ministero della Cultura, oltre a realtà che operano nel settore da almeno tre anni.