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Milano: fermati 5 minorenni per aggressioni e rapina in un campo da basket

Milano – La Polizia di Stato di Milano ha fermato cinque giovani, di età compresa tra i 16 e i 17 anni, accusati di percosse, minacce, lesioni e rapina in concorso. I reati risalgono a ottobre 2024, quando un gruppo di sette adolescenti è stato aggredito da una decina di coetanei al campetto da basket […]

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Milano – La Polizia di Stato di Milano ha fermato cinque giovani, di età compresa tra i 16 e i 17 anni, accusati di percosse, minacce, lesioni e rapina in concorso. I reati risalgono a ottobre 2024, quando un gruppo di sette adolescenti è stato aggredito da una decina di coetanei al campetto da basket di via degli Anemoni. Durante l’attacco, avvenuto con l’uso di bottiglie di vetro, due giovani sono stati derubati dei monopattini e un terzo del cappellino. Altri hanno invece riportato ferite, tra cui la frattura di un piede e lesioni al volto.

Indagini e minacce alle vittime

Le indagini sono state avviate subito dopo le denunce sporte dalle vittime presso il Commissariato Lorenteggio. Nel corso dell’inchiesta è emerso che gli autori della rapina, venuti a conoscenza delle indagini in corso, hanno cercato di intimidire le vittime. Minacciandole affinché ritirassero le denunce.

Identificazione e arresto dei responsabili

Gli agenti del Commissariato di via Primaticcio, grazie ai controlli sul territorio e all’analisi dei sistemi di videosorveglianza, sono riusciti a identificare cinque dei responsabili. Durante l’operazione, sono stati recuperati i due monopattini sottratti durante l’aggressione. Dei cinque giovani fermati, quattro sono stati rintracciati in Italia, mentre uno risulta attualmente all’estero.

Misure cautelari e profili degli indagati

I giovani fermati, di origine prevalentemente straniera (Romania, Marocco, Egitto) e residenti nella zona Giambellino, con uno proveniente da Trezzano sul Naviglio, sono ritenuti gravemente indiziati per i reati contestati. Nei loro confronti è stata applicata la misura cautelare della permanenza in casa, mentre proseguono le indagini per individuare ulteriori coinvolti.

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