Milano guida il mercato immobiliare: nel 2025 case in centro oltre gli 11mila euro al metro quadro
Prezzi in aumento: +5% atteso nel 2025 su tutto il territorio
Milano – Il settore residenziale italiano conferma il suo slancio. Secondo il terzo Osservatorio sull’Abitare promosso da Scenari Immobiliari e Abitare Co., il valore complessivo del comparto ha raggiunto nel 2024 quota 123,7 miliardi di euro, registrando una crescita del 49% in dieci anni. Solo nell’ultimo anno l’incremento è stato del 5,7%, e le previsioni per il 2025 parlano di un’ulteriore accelerazione, con un aumento stimato di oltre l’8%.
Compravendite in crescita
Nel 2024 si sono concluse circa 720 mila compravendite, di cui 55.000 relative a nuove costruzioni. Per l’anno in corso si stima un aumento fino a 770 mila unità vendute, spinte dal calo dei tassi di interesse e dalla ritrovata fiducia degli acquirenti. A livello territoriale, il Sud Italia ha guidato la crescita con un incremento del 2,6%, soprattutto grazie a un ultimo trimestre particolarmente vivace.
Prezzi in aumento: +5% atteso nel 2025 su tutto il territorio
L’analisi dei prezzi mostra un incremento medio del 2,2% nel 2024, destinato a salire fino al 5% nel 2025, a causa della scarsa disponibilità di immobili in linea con le esigenze attuali della domanda. I prodotti nuovi sono ancora più dinamici: si prevede un’accelerazione dei prezzi dal 5,8% al 6,5% nel corso del prossimo anno, soprattutto nei grandi centri urbani.
Abitare, non solo acquistare: il nuovo paradigma del mercato
“La casa di proprietà rimane il primo traguardo per gli italiani – ha spiegato Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari – ma oggi il focus si è spostato sull’abitare. Elementi come verde, servizi, sicurezza e collegamenti pesano quanto il prezzo. La carenza di nuove costruzioni e la crescita delle locazioni brevi stanno riducendo ulteriormente l’offerta, alimentando la pressione sui prezzi”.
Il futuro è metropolitano: serve una visione oltre il centro
Secondo Giuseppe Crupi, CEO di Abitare Co., “Milano non riesce più da sola a soddisfare l’intera domanda abitativa. È necessario considerare l’intera città metropolitana, includendo i Comuni serviti da trasporti rapidi. Solo così potremo proporre soluzioni accessibili, sostenibili e ben collegate”. Abitare Co. sta già sviluppando progetti in diversi centri dell’hinterland milanese.
Nuove costruzioni: l’offerta non basta a coprire la domanda
L’offerta di abitazioni nuove o di recente costruzione resta limitata: Milano arriva al 13%, mentre Roma supera di poco il 12%. In città come Palermo e Napoli, la percentuale scende sotto il 3%. Questa insufficienza strutturale rende difficile rispondere alla crescente domanda, aggravando lo squilibrio tra offerta e necessità abitative reali.
Il ritorno del monolocale: Milano, Bologna e Venezia in testa
Il monolocale torna a essere centrale nei mercati di Milano, Bologna e Venezia, con quote superiori al 7,5%. Tuttavia, bilocali e trilocali continuano a rappresentare la maggioranza del mercato, sebbene in calo rispetto al passato: solo Milano mantiene una quota oltre il 70%, mentre Venezia si distingue per una preferenza verso metrature ampie, con oltre il 60% dell’offerta costituita da quadrilocali o superiori.
Milano, cuore pulsante del mercato residenziale italiano
“Le grandi città attraggono senza doverlo forzare – ha dichiarato Francesca Zirnstein, direttrice generale di Scenari Immobiliari – perché offrono connessioni, opportunità e innovazione. Milano continua ad attrarre giovani, professionisti e investitori grazie alla solidità del suo sistema economico e immobiliare, oltre a una propensione all’innovazione nell’offerta abitativa”.
Dalla spinta ricevuta da Expo2015, Milano ha consolidato il suo ruolo di motore immobiliare italiano. La popolazione è in costante crescita, e il numero di transazioni residenziali nel 2024 ha superato le 25.000 in città e 66.000 su scala metropolitana, con una densità superiore alla media nazionale.
Prezzi al metro quadrato: le stime per il 2025
Nel 2025, i valori immobiliari a Milano sono destinati a toccare nuovi record. In zona centrale, il prezzo medio potrà superare i 11.200 euro al metro quadrato. Nelle aree semicentrali, si prevede una media di 6.450 euro/mq, mentre in periferia si attesterà intorno ai 3.950 euro/mq. Una crescita che testimonia una domanda forte, ma anche un’offerta sempre più selettiva.