Milano, il questore Megale sui maranza: “Nessuna tolleranza verso la violenza privata”
Milano – In occasione del 173° anniversario della Polizia di Stato, il questore di Milano Bruno Megale è intervenuto con decisione sul delicato tema della sicurezza urbana, soffermandosi in particolare sul fenomeno dei cosiddetti “maranza”, le ronde spontanee e la diffusione di video che documentano episodi di violenza privata in città. Il suo appello: “Nessuna […]
Milano – In occasione del 173° anniversario della Polizia di Stato, il questore di Milano Bruno Megale è intervenuto con decisione sul delicato tema della sicurezza urbana, soffermandosi in particolare sul fenomeno dei cosiddetti “maranza”, le ronde spontanee e la diffusione di video che documentano episodi di violenza privata in città. Il suo appello: “Nessuna giustizia fai da te: serve l’intervento delle istituzioni”.
L’intervento del questore durante la cerimonia al Teatro Arcimboldi
La cerimonia ufficiale si è svolta al Teatro Arcimboldi di Milano, dove autorità civili e militari hanno celebrato l’attività della Polizia di Stato, tracciando un bilancio delle operazioni svolte durante il 2024. È stato il contesto scelto da Megale per lanciare un monito contro derive pericolose che minano il tessuto sociale e la fiducia nelle istituzioni.
Maranza e criminalità giovanile: una questione di sicurezza pubblica
Il questore ha dedicato una parte del suo intervento ai giovani protagonisti di atti criminali in strada, noti come “maranza”, spesso coinvolti in rapine, borseggi e aggressioni commesse in gruppo, anche con l’uso di armi bianche o spray urticante. Le zone colpite sono quelle più frequentate, come mezzi pubblici, centri commerciali e strade del centro, con vittime spesso coetanee o turisti.
Il pericolo delle ronde fai da te e dei video virali
Megale ha puntato il dito anche contro le recenti ronde organizzate da gruppi di cittadini, che agiscono con l’intento dichiarato di contrastare la microcriminalità. Alcuni video mostrano giovani italiani intenti a fermare o aggredire immigrati, giustificandosi con un’interpretazione distorta dell’art. 52 della Costituzione. “Non possiamo accettare che si prenda la giustizia in mano – ha dichiarato il questore – la violenza privata è un reato e non sarà tollerata”.
Il ruolo delle istituzioni nella gestione dell’ordine pubblico a Milano
“Nessuna forma di violenza privata può essere giustificata”, ha ribadito Megale, sottolineando che è compito di tutte le istituzioni, a partire dalle forze dell’ordine, garantire sicurezza senza cedere a logiche pericolose. “Contrastare queste derive securitarie autonome è una priorità per difendere il senso civico e lo Stato di diritto”, ha concluso.
Durante la cerimonia è stato anche presentato un report delle attività svolte nel corso del 2024, evidenziando l’impegno quotidiano della Polizia nella lotta alla criminalità e nel controllo del territorio. Sono inoltre state conferite onorificenze a diversi agenti distintisi in operazioni di particolare rilievo.