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Milano in protesta per la sicurezza: centinaia di giovani in piazza 25 Aprile contro degrado e violenze

Oltre cento giovani del centrodestra in piazza 25 Aprile a Milano per denunciare degrado e insicurezza. Corteo in Corso Como e richieste di interventi immediati.

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Martedì 2 dicembre, alle 20.30, oltre un centinaio di giovani del centrodestra milanese si sono radunati in piazza 25 Aprile per una manifestazione dedicata al tema della sicurezza urbana. In testa al corteo Gioventù Nazionale Milano, affiancata da Azione Studentesca, gruppi civici e numerosi cittadini preoccupati per il crescente clima di degrado e violenza in città.

Il messaggio al Sindaco: “Vogliamo una Milano sicura”

Al centro dell’iniziativa lo slogan “Milano ai milanesi”, con cui i promotori chiedono al sindaco Beppe Sala interventi più incisivi per garantire vivibilità e tutela dei residenti. «I milanesi siamo noi: studenti, lavoratori, giovani che costruiscono qui il proprio futuro» ha dichiarato Matteo Respinti, responsabile di Gioventù Nazionale Milano, denunciando una situazione cittadina percepita come fuori controllo.

Il corteo lungo Corso Como, teatro delle recenti aggressioni

Dopo il raduno, il gruppo si è mosso in corteo lungo Corso Como, zona al centro delle cronache per diversi episodi di violenza. Ad aprire il percorso uno striscione con la scritta: “Sicurezza e degrado: noi non ci pieghiamo”. Durante la marcia sono stati intonati cori come «Milano più sicura!» e «Sala a casa!», a sottolineare la richiesta di una svolta nelle politiche di sicurezza urbana.

Le richieste dei movimenti giovanili

Giunti all’estremità di Corso Como, i rappresentanti di Gioventù Nazionale e Azione Studentesca hanno preso la parola per ribadire la necessità di un intervento rapido e concreto da parte dell’amministrazione comunale.
«I giovani non abbasseranno più lo sguardo – ha affermato Respinti –. Siamo qui per dire basta a intimidazioni, aggressioni e furti. L’amministrazione non può continuare a ignorare ciò che accade nelle nostre strade».

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