Milano introduce le strisce rosa: nuovi parcheggi riservati ai neo-genitori
Al via i 50 stalli dedicati ai genitori con bimbi fino ai 2 anni
Milano – Il Comune di Milano lancia una nuova iniziativa a sostegno delle famiglie: arrivano le “strisce rosa”, speciali parcheggi riservati a neo-mamme e neo-papà con figli di età inferiore ai due anni. Un provvedimento pensato per facilitare la mobilità urbana di chi si trova ad affrontare le prime fasi della genitorialità.
Strisce rosa: dove si trovano i nuovi parcheggi dedicati alle famiglie
I primi cinquanta stalli con segnaletica rosa verranno attivati nelle prossime settimane in prossimità delle principali strutture sanitarie cittadine, tra cui:
- IRCCS Santa Maria Nascente (via Capecelatro)
- Presidio CTO (via Bignami)
- Istituto Clinico Città Studi (via Jommelli)
- Clinica Columbus (via Buonarroti)
- Istituto Clinico San Siro (via Monreale)
- Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico (piazzale Principessa Clotilde)
- Ospedale San Giuseppe (via De Togni)
- Humanitas San Pio X (via Nava)
- Ospedale San Carlo (via San Giusto)
- Istituto Auxologico San Luca (via Magnasco)
- Ospedale San Paolo (via Di Rudinì)
L’obiettivo del Comune è di estendere progressivamente la rete fino a 600 posteggi entro i prossimi mesi, tutti distribuiti entro i confini urbani.
Come funziona il permesso per le strisce rosa a Milano
Per usufruire dei parcheggi rosa, il genitore deve trovarsi a bordo del veicolo insieme al bambino sotto i due anni e essere in possesso dell’apposito pass rilasciato dal Comune di Milano. Il permesso si ottiene presentando domanda corredata da certificazione medica attestante la gravidanza o la nascita, emessa da strutture pubbliche o private.
Il pass sarà rilasciato sia in formato cartaceo che digitale, e la targa dell’auto verrà registrata nel sistema di rilevamento infrazioni del Comune, per garantire il controllo automatico del rispetto delle regole.
Parcheggiare senza permesso? Multe salate fino a 344 euro
Le strisce rosa sono ufficialmente riconosciute dal Codice della Strada dal 2021. Pertanto, chi ne occupa uno senza averne diritto commette un’infrazione, punibile con sanzioni amministrative che vanno da 87 a 344 euro, come stabilito dall’articolo 188-bis del Codice della Strada.