Milano lancia campagna contro la violenza sulle donne: sensibilizzazione in metropolitana e mezzi pubblici
A novembre ATM e Comune di Milano promuovono messaggi di prevenzione e supporto per le vittime di violenza di genere.
In occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Milano attiva una campagna di informazione e prevenzione sulle metropolitane e alle pensiline dei mezzi di superficie. L’iniziativa, promossa da Atm e dalla Rete Antiviolenza del Comune di Milano, mira a fornire informazioni utili alle donne vittime di violenza e a sensibilizzare gli uomini sul loro ruolo nel contrastarla.
Messaggi chiari e strumenti di supporto
La campagna, realizzata con l’agenzia YAM112003, utilizza slogan che riprendono i nomi delle fermate della metropolitana, come: “Lotto contro la violenza sulle donne” e “Isola chi fa violenza, non chi la subisce”. Un QR Code rimanda a una pagina con informazioni su come riconoscere le diverse forme di violenza — psicologica, fisica, sessuale, economica e digitale — e come contattare i Centri Antiviolenza milanesi, con numeri utili e consigli pratici per offrire sostegno in sicurezza.
Dati e importanza della prevenzione
Nei primi dieci mesi del 2025, 2.368 donne si sono rivolte per la prima volta ai Centri Antiviolenza del Comune di Milano. Complessivamente, la Rete ha supportato 3.541 donne, registrando un aumento rispetto al 2024. La violenza psicologica e fisica rimane prevalente, ma non mancano casi di violenza economica, sessuale e stalking, spesso coesistenti. L’82% delle vittime subisce abusi da familiari o partner.
Open day e partecipazione della cittadinanza
Il 21 novembre, in concomitanza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Rete antiviolenza aprirà le sedi dei Centri Antiviolenza per un open day. L’iniziativa consentirà ai cittadini di conoscere i servizi offerti, il lavoro dei professionisti e i percorsi di supporto e autodeterminazione per le donne che subiscono violenza.
Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute, sottolinea come la violenza maschile sia un problema sociale e culturale da affrontare collettivamente, mentre Arianna Censi, assessora alla Mobilità, evidenzia l’impatto dei messaggi veicolati sui mezzi pubblici, luoghi frequentati quotidianamente da milioni di persone.