Milano lancia il piano “Zero alloggi sfitti”: 10,5 milioni per ristrutturare 400 appartamenti comunali
Il Comune di Milano investe 10,5 milioni per recuperare 400 alloggi sfitti. Obiettivo: 2.500 case ristrutturate entro il 2027.
La Giunta comunale ha approvato un importante passo nel piano di recupero degli alloggi sfitti di proprietà pubblica. Sono stati stanziati 10,5 milioni di euro a MM SpA, società che fungerà da stazione appaltante, per definire e pubblicare un Accordo Quadro finalizzato alla ristrutturazione e al recupero degli immobili.
Il progetto “Zero alloggi sfitti”
L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Zero alloggi sfitti”, che punta a rendere disponibili 2.500 appartamenti entro il 2027. Gli stanziamenti approvati permetteranno di avviare la ristrutturazione di circa 400 appartamenti nel 2026, circa metà dei 750 previsti per quest’anno.
Investimenti graduali per massima efficacia
Il piano prevede un secondo Accordo Quadro di pari importo, che porterà gli investimenti complessivi a 21 milioni di euro, come stabilito dall’assestamento di bilancio votato dal Consiglio comunale a luglio. Grazie alla trasformazione di MM SpA in società benefit, sarà possibile garantire trasparenza e maggiore efficienza nella gestione dei lavori.
Le parole dell’assessore Bottero
L’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica, Fabio Bottero, ha dichiarato: “Questa delibera segna una tappa fondamentale per il progetto ‘Zero alloggi sfitti’. Con il supporto tecnico di MM, puntiamo a recuperare 2.500 appartamenti entro il 2027, offrendo soluzioni abitative concrete ai cittadini che ne hanno bisogno.”
Verso un futuro con più case pubbliche
Il piano di recupero non solo aumenta la disponibilità di alloggi comunali, ma rafforza anche l’impegno dell’amministrazione verso la cittadinanza e la coesione sociale, assicurando che sempre più famiglie possano accedere a un’abitazione dignitosa.