Milano: lancio di pomodori all’Istituto Alberghiero Carlo Porta, la protesta degli studenti contro un nuovo contributo scolastico
Milano – Clima di tensione questa mattina all’Istituto Alberghiero Carlo Porta di Milano, dove centinaia di studenti e genitori si sono radunati per protestare contro la recente delibera del Consiglio di Istituto che introduce un nuovo contributo scolastico volontario. La manifestazione, caratterizzata dal lancio simbolico di pomodori contro i cancelli della scuola, ha visto i […]
Milano – Clima di tensione questa mattina all’Istituto Alberghiero Carlo Porta di Milano, dove centinaia di studenti e genitori si sono radunati per protestare contro la recente delibera del Consiglio di Istituto che introduce un nuovo contributo scolastico volontario. La manifestazione, caratterizzata dal lancio simbolico di pomodori contro i cancelli della scuola, ha visto i partecipanti alzare la voce con slogan, cartelli e striscioni per chiedere maggiore trasparenza nella gestione delle spese scolastiche.
Un contributo aggiuntivo che fa discutere
Il fulcro della protesta è la richiesta di un contributo aggiuntivo di 110 euro per studente, approvata lo scorso 16 dicembre dal Consiglio di Istituto. La decisione ha sollevato il malcontento tra le famiglie, che ritengono la misura poco chiara e sproporzionata.
Gli studenti, sostenuti dai genitori, hanno dichiarato: “Non siamo contrari a sostenere la scuola, ma vogliamo sapere con esattezza come vengono utilizzati i fondi raccolti. Chiediamo trasparenza e dialogo.”
Una protesta simbolica e partecipata
Durante la manifestazione, i partecipanti hanno scelto il lancio di pomodori come gesto simbolico per esprimere il loro dissenso verso una decisione che ritengono ingiusta. La protesta si è svolta in modo pacifico, ma con grande determinazione da parte degli studenti, che hanno sottolineato la necessità di una gestione più chiara e partecipata delle risorse scolastiche.