Milano: nasce lo sportello “Tutela a 360 Gradi” per il supporto psicologico alle vittime di infortuni sul lavoro
Un’iniziativa pilota della UIL per garantire assistenza a lavoratori e familiari colpiti da incidenti professionali Milano – È stato inaugurato lunedì 17 marzo a Milano, presso la sede della FenealUil Milano-Cremona-Lodi-Pavia, il primo sportello UIL “Tutela a 360 Gradi”. Si tratta di un progetto sperimentale promosso dal sindacato delle costruzioni FenealUil e dal Patronato ItalUil, […]
Un’iniziativa pilota della UIL per garantire assistenza a lavoratori e familiari colpiti da incidenti professionali
Milano – È stato inaugurato lunedì 17 marzo a Milano, presso la sede della FenealUil Milano-Cremona-Lodi-Pavia, il primo sportello UIL “Tutela a 360 Gradi”. Si tratta di un progetto sperimentale promosso dal sindacato delle costruzioni FenealUil e dal Patronato ItalUil, in risposta alla necessità di garantire un supporto psicologico continuativo ai lavoratori vittime di gravi infortuni e alle famiglie di coloro che hanno perso la vita sul lavoro. L’iniziativa è stata lanciata a livello nazionale dal Segretario Generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri.
Un supporto concreto per chi affronta un trauma lavorativo
L’obiettivo dello sportello è quello di colmare un vuoto assistenziale che spesso lascia soli lavoratori e familiari dopo un evento traumatico. “Molto spesso il sostegno psicologico viene fornito solo nell’immediato, senza un accompagnamento nel tempo”,” spiegano”. Così Vito Panzarella, Segretario Generale di FenealUil, e Giuliano Zignani, Presidente del Patronato ItalUil. “Con questa iniziativa vogliamo offrire una tutela a 360 gradi. Garantendo un supporto professionale duraturo attraverso i nostri consulenti medici e psicologici.”
Milano capofila del progetto: numeri allarmanti sugli infortuni
La scelta di Milano per l’avvio della sperimentazione non è casuale: la Lombardia è una delle regioni più colpite dagli infortuni sul lavoro. Secondo gli ultimi dati Inail, nel 2024 si sono registrati 1.090 decessi sul lavoro in Italia, di cui 131 in Lombardia. Il settore delle costruzioni è tra i più a rischio, con 156 vittime a livello nazionale e un aumento del 21% nelle denunce di malattie professionali rispetto all’anno precedente.
Non un sostituto, ma un’integrazione alle istituzioni
“Il nostro intento non è sostituirci alle istituzioni, ma sollecitare una maggiore attenzione su queste tragedie e fornire un aiuto concreto alle persone coinvolte,” sottolineano Panzarella e Zignani. La UIL vuole così promuovere una maggiore consapevolezza tra i lavoratori del settore edile sui propri diritti e sulle tutele disponibili, rafforzando la cultura della sicurezza nei cantieri e negli ambienti di lavoro.
Come accedere al servizio
Il nuovo sportello è attivo presso la sede della FenealUil di Milano e sarà progressivamente esteso ad altre città italiane. Per maggiori informazioni e per accedere al servizio, è possibile contattare direttamente il sindacato o visitare il sito ufficiale della UIL.