Milano: oltre 1,8 milioni di smartphone inutilizzati nei cassetti dei cittadini, una risorsa dormiente da 19 milioni di euro
Milano – Una nuova indagine condotta da refurbed, uno dei marketplace leader in Europa nel settore dei dispositivi ricondizionati, ha rivelato che più di 1,8 milioni di smartphone giacciono inutilizzati nelle case dei milanesi. Di questi, oltre 600.000 potrebbero essere facilmente rimessi a nuovo e immessi nuovamente sul mercato, contribuendo a ridurre gli sprechi elettronici […]
Milano – Una nuova indagine condotta da refurbed, uno dei marketplace leader in Europa nel settore dei dispositivi ricondizionati, ha rivelato che più di 1,8 milioni di smartphone giacciono inutilizzati nelle case dei milanesi. Di questi, oltre 600.000 potrebbero essere facilmente rimessi a nuovo e immessi nuovamente sul mercato, contribuendo a ridurre gli sprechi elettronici e a generare valore economico.
Secondo lo studio realizzato da Fraunhofer Austria, in collaborazione con refurbed, i dispositivi inutilizzati presenti solo nel capoluogo lombardo rappresentano un valore potenziale di circa 19 milioni di euro. Un capitale che, se recuperato attraverso il ricondizionamento, potrebbe sostenere concretamente il mercato dell’usato tech e contrastare il consumismo legato all’elettronica di massa.
Metalli preziosi e risorse strategiche nei dispositivi dismessi
Oltre al valore commerciale dei dispositivi, lo studio mette in evidenza l’importanza delle materie prime critiche contenute negli smartphone, come oro, cobalto e palladio. Il recupero di questi metalli contribuirebbe a ridurre la dipendenza dell’Europa dalle importazioni estere, migliorando la resilienza della catena di approvvigionamento tecnologico e promuovendo un’economia più sostenibile.
Il riuso tecnologico come leva per la sostenibilità ambientale
La ricerca sottolinea l’importanza di un cambiamento culturale nei comportamenti d’acquisto, promuovendo la riparazione, il riutilizzo e il ricondizionamento come alternative concrete all’acquisto di nuovi dispositivi. Secondo gli esperti, questa trasformazione comportamentale potrebbe avere un impatto positivo sulla riduzione della domanda di risorse naturali nei prossimi anni.
Refurbed e Fraunhofer: innovazione e ricerca per una tecnologia più sostenibile
Lo studio è parte dell’impegno di refurbed nel sensibilizzare il pubblico sull’importanza del recupero dell’elettronica inutilizzata, in sinergia con Fraunhofer Austria, centro di ricerca di riferimento a livello europeo. L’obiettivo è quello di contribuire allo sviluppo di un modello economico più circolare, capace di generare benefici ambientali, economici e sociali.