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Milano: oltre 26milioni di euro per il “Bosco della Musica” di Rogoredo

Milano – La Giunta regionale della Lombardia ha approvato un’importante delibera che prevede uno stanziamento di 26,6 milioni di euro a favore del Conservatorio di musica “Giuseppe Verdi” di Milano, per la realizzazione del “Bosco della Musica” a Rogoredo. Questo progetto, fortemente voluto dall’assessore alla Cultura Francesca Caruso, rappresenta un significativo investimento nella cultura e […]

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Milano – La Giunta regionale della Lombardia ha approvato un’importante delibera che prevede uno stanziamento di 26,6 milioni di euro a favore del Conservatorio di musica “Giuseppe Verdi” di Milano, per la realizzazione del “Bosco della Musica” a Rogoredo. Questo progetto, fortemente voluto dall’assessore alla Cultura Francesca Caruso, rappresenta un significativo investimento nella cultura e nell’istruzione musicale della regione.

L’intervento è cofinanziato anche dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con 20 milioni di euro, e dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con 15 milioni di euro. Recentemente, il “Piano dei Conti” approvato dal Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per la Lombardia e l’Emilia-Romagna ha aggiornato i costi totali del progetto, ora stimati in 61,6 milioni di euro, un aumento rispetto ai 47 milioni previsti nel 2021.

“Questo provvedimento rappresenta un grande passo avanti per la costruzione del ‘Bosco della Musica’, un campus aperto dedicato all’attività didattica dei corsi e dei laboratori di musica, che potrà accogliere studenti e docenti,” ha dichiarato l’assessore Caruso. “L’area di Rogoredo, in passato tristemente nota per il degrado e lo spaccio, si trasformerà nel polmone della cultura lombarda. Sono molto soddisfatta, poiché in meno di un anno dalla firma degli Accordi di Coesione tra la premier Meloni e il presidente Fontana, siamo riusciti a realizzare quanto programmato con impegno e lungimiranza. Questo progetto incarna la mia visione di una cultura accessibile a tutti, che si apra ai territori e raggiunga anche le periferie.”

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