Milano, Palazzo Marino si illumina per Gaza: il 4 giugno la scritta “All eyes on Gaza” e il presidio per la pace
Milano – Mercoledì 4 giugno, a partire dalle ore 21:30, la facciata posteriore di Palazzo Marino – sede del Comune di Milano – si accenderà con la proiezione della scritta “All eyes on Gaza”, in segno di solidarietà verso la popolazione civile palestinese colpita dal conflitto in corso. L’iniziativa nasce da un ordine del giorno […]
Milano – Mercoledì 4 giugno, a partire dalle ore 21:30, la facciata posteriore di Palazzo Marino – sede del Comune di Milano – si accenderà con la proiezione della scritta “All eyes on Gaza”, in segno di solidarietà verso la popolazione civile palestinese colpita dal conflitto in corso.
L’iniziativa nasce da un ordine del giorno votato dal Consiglio comunale lunedì 26 maggio, presentato dalla consigliera Francesca Cucchiara (Europa Verde), e approvato con 25 voti favorevoli, incluso il sostegno ufficiale della Giunta. La scritta sarà visibile per circa tre ore sulla facciata che si affaccia su piazza San Fedele, in rispetto delle limitazioni previste per la facciata principale di piazza Scala, riservata ai simboli olimpici in vista delle Olimpiadi invernali 2026.
Un presidio silenzioso per la pace in piazza San Fedele
Contemporaneamente all’illuminazione, sempre in piazza San Fedele, si terrà un presidio silenzioso con fiaccole e un minuto di raccoglimento, senza bandiere né simboli di partito. A promuoverlo sono state le consigliere di maggioranza Francesca Cucchiara, Beatrice Uguccioni (PD), Marzia Pontone (Lista Sala) e Giulia Pastorella (Azione).
All’iniziativa hanno aderito numerose forze politiche e della società civile, tra cui Europa Verde, Sinistra Italiana, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista, ANPI, CGIL, ARCI e i Sentinelli di Milano.
Un gesto simbolico per non restare in silenzio
In una nota congiunta, le promotrici sottolineano come l’azione sia “un gesto simbolico ma necessario per esprimere solidarietà ai civili colpiti a Gaza e per chiedere il rispetto del diritto internazionale”. La dichiarazione denuncia “il massacro perpetrato dal governo Netanyahu, le sofferenze della popolazione palestinese, la situazione degli ostaggi israeliani e dei giornalisti che documentano sul campo”.
Critiche al Governo: “L’Italia non può voltarsi dall’altra parte”
La manifestazione punta anche il dito contro l’attuale esecutivo nazionale. “È inaccettabile – prosegue la nota – che il Governo Meloni abbia respinto la proposta di revisione degli accordi UE-Israele, continuando a sostenere la vendita di tecnologie militari. Se il governo sceglie di chiudere gli occhi, noi continueremo a tenerli aperti”.
Ordine del giorno approvato, ma non senza divisioni
Il voto in Consiglio comunale ha visto sette contrari, di cui due interni alla maggioranza: Daniele Nahum (Azione) e Gianmaria Radice (Italia Viva). Nonostante vari tentativi di mediazione e modifiche al testo, non si è giunti a una versione condivisa da tutti. Le votazioni erano state rimandate due volte a causa della mancanza del numero legale su altri provvedimenti.
Perché la proiezione sarà sul retro di Palazzo Marino
La decisione di utilizzare la facciata di piazza San Fedele deriva da un accordo tra il Comune e il CIO, che vieta la proiezione di simboli sulla facciata principale durante il periodo olimpico. Lo stesso criterio era stato adottato in passato per lo striscione dedicato a Giulio Regeni.