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Milano, parte il percorso formativo per una nuova amministrazione condivisa tra Comune e Terzo Settore

Al via il progetto che unisce Comune e Terzo Settore per un welfare più collaborativo. Formazione e laboratori per innovare i servizi.

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A Milano prende il via “Nuove pratiche collaborative tra la PA e gli Enti del Terzo Settore”, un percorso formativo nato per rafforzare la cooperazione tra pubblica amministrazione e realtà sociali del territorio. L’iniziativa, fortemente voluta dal Forum del Terzo Settore e dal Comune di Milano, è promossa dal Consorzio SiR – Solidarietà in Rete e da CSV Milano ETS, con il sostegno della Fondazione di Comunità Milano.

Obiettivi: superare il modello committente-fornitore

L’obiettivo del progetto è superare le logiche tradizionali basate sul rapporto committente–fornitore, puntando su pratiche partecipative fondate sulla co-programmazione e sulla co-progettazione.
Questi strumenti, previsti dal Codice del Terzo Settore, consentono di costruire servizi condivisi e più aderenti ai bisogni reali delle comunità, grazie alla collaborazione paritaria tra istituzioni e operatori sociali.

I protagonisti: 70 professionisti tra pubblico e privato sociale

Il percorso coinvolge 70 partecipanti tra professionisti del Comune di Milano e rappresentanti del Terzo Settore:

  • 40 operatori provenienti da enti sociali,
  • 30 funzionari di sei direzioni comunali (Welfare, Educazione, Lavoro e Giovani, Casa, Cultura, Servizi civici).

Negli ultimi anni il Comune ha destinato oltre 95 milioni di euro a iniziative di co-programmazione e co-progettazione, coinvolgendo più di 400 organizzazioni del Terzo Settore.

Laboratori, simulazioni e formazione esperienziale

La formazione sarà curata dalla Società Cooperativa Pares, con un approccio laboratoriale che prevede gruppi di lavoro, esercitazioni e casi pratici ispirati alle reali coprogettazioni attive in città. Il percorso durerà nove mesi e sarà articolato in moduli tematici, con incontri mensili e due plenarie iniziale e finale ospitate nelle sedi del Comune.

Le parole dell’assessore Bertolé: “Milano all’avanguardia nell’amministrazione condivisa”

«Milano è tra le città più avanzate in Italia nell’attuazione dell’amministrazione condivisa – afferma Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute –. Ora serve consolidare un linguaggio comune e modalità operative efficaci. Questo laboratorio rappresenta l’ultimo tassello di un percorso innovativo che vogliamo rendere strutturale e aperto a tutti i professionisti del welfare cittadino».

Forum del Terzo Settore: “Un cambio culturale verso la corresponsabilità”

Per Rossella Sacco, portavoce del Forum del Terzo Settore di Milano, il percorso rappresenta «un passaggio culturale fondamentale: dal concetto di prestazione al modello della corresponsabilità condivisa». L’obiettivo è costruire un welfare più inclusivo e partecipato, capace di rispondere ai bisogni emergenti della “società del bisogno”, come richiamato anche dalla Corte Costituzionale.

Fondazione di Comunità Milano: “Investire in competenze e prassi condivise”

«Il nostro ruolo è ascoltare il territorio e sostenere interventi che generino impatto sociale – spiega Carlo Marchetti, presidente della Fondazione di Comunità Milano –. Questo percorso va nella direzione di rafforzare le competenze e le sinergie tra pubblico e Terzo Settore. È un investimento nel futuro del welfare milanese».

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