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Categoria: ISTITUZIONI

Milano, patto tra Sala e PD dopo l’inchiesta urbanistica: cinque opere per rilanciare la città, Tancredi verso le dimissioni

Ffocus su San Siro, Loreto e Beic durante il vertice a porte chiuse

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Milano – Dopo le recenti indagini sull’urbanistica e le polemiche politiche sul cosiddetto “Pgt ombra”, il sindaco Beppe Sala ottiene il sostegno formale del Partito Democratico. Un incontro riservato, tenutosi a casa del sindaco, ha segnato l’inizio di un nuovo patto programmatico per il futuro della città.

Vertice a porte chiuse: confronto strategico tra Sala e i vertici dem

Presenti al tavolo il segretario metropolitano del PD Alessandro Capelli, la segretaria regionale Silvia Roggiani e la capogruppo in Consiglio comunale Beatrice Uguccioni. L’obiettivo del faccia a faccia è stato ricucire lo strappo dopo il ciclone giudiziario e gettare le basi per una nuova fase amministrativa. Due ore di confronto su temi cruciali come trasparenza, politiche sociali e futuro urbanistico della città.

Al termine del vertice, i rappresentanti del PD hanno confermato l’appoggio al primo cittadino, chiedendo però un segnale forte di discontinuità: “Serve un cambio di passo, più vicino alle esigenze dei cittadini”, ha dichiarato Capelli. Il partito ha indicato cinque priorità: diritto alla casa, nuova pianificazione urbanistica, inclusione sociale, accessibilità e tutela dei beni pubblici.

Cinque grandi opere per Milano: focus su San Siro, Loreto e Beic

Tra i punti centrali dell’intesa, spiccano cinque grandi progetti considerati strategici per il rilancio della città: la riqualificazione dell’area di San Siro, la costruzione della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (Beic), la messa in sicurezza del fiume Seveso, la trasformazione urbanistica di piazzale Loreto e la realizzazione del Museo della Resistenza. Temi su cui il sindaco interverrà in aula consiliare nelle prossime ore.

San Siro: la delibera slitta a settembre

Il nodo Meazza resta ancora irrisolto. La delibera per la cessione dello stadio e delle aree circostanti a Inter e Milan non arriverà in Giunta né questa settimana né entro fine luglio. La questione sarà affrontata dopo l’estate, anche alla luce delle tensioni giudiziarie in corso. Il dialogo con le società sportive, tuttavia, prosegue.

Verso le dimissioni Tancredi, Catella prepara la difesa

L’assessore alla Rigenerazione Urbana Giancarlo Tancredi sarebbe pronto a rassegnare le dimissioni. Figura chiave della politica urbanistica milanese, è attualmente indagato e la Procura ha chiesto per lui i domiciliari. Mercoledì è previsto l’interrogatorio di garanzia. Anche per Manfredi Catella, CEO di Coima, è stata avanzata la stessa misura. I legali dell’imprenditore stanno predisponendo una memoria difensiva per contrastare le accuse.

Urbanisti in campo: “Ripensare il Piano di Governo del Territorio”

A margine della vicenda, anche urbanisti e intellettuali milanesi lanciano un appello al sindaco. In una lettera firmata da Lorenzo Degli Esposti, Giorgio Goggi e Gianni Biondillo, si invita Palazzo Marino a rivedere il Piano di Governo del Territorio, proponendo una visione metropolitana estesa all’area vasta tra Milano e Monza-Brianza. “È il momento di guardare oltre i confini cittadini e pianificare su scala urbana reale”, si legge nel documento.

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