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Categoria: ISTITUZIONI

Milano, Piscina (Lega): “Sala ammette il fallimento su urbanistica e Piano casa, città ferma da anni”

Piscina (Lega) attacca il sindaco Sala: “PGT scaduto, zero nuovi alloggi e città paralizzata. Milano senza visione”.

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Si infiamma il dibattito politico a Milano dopo le recenti dichiarazioni del sindaco Giuseppe Sala, che ha fatto sapere di non voler redigere un nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT), nonostante quello attuale sia ormai scaduto.

A commentare duramente la scelta è Samuele Piscina, consigliere comunale e segretario provinciale della Lega di Milano, che parla di “ennesima ammissione di fallimento” dell’amministrazione sul fronte urbanistico e abitativo.

“Milano ferma da anni, PGT scaduto e nessuna visione”

“Il sindaco ha dovuto ammettere di essere in difficoltà sul piano casa – sottolinea Piscina –. Degli oltre 10.000 alloggi promessi, non se ne è visto praticamente nessuno. Milano è una città ferma, senza prospettive, con uffici comunali bloccati e permessi a costruire che restano nei cassetti.”

Secondo il rappresentante leghista, la mancanza di un nuovo PGT e di una pianificazione chiara starebbe provocando un rallentamento dell’edilizia e un aggravio per i cittadini: “Gli affitti e i prezzi delle case sono alle stelle, mentre i cantieri sotto inchiesta restano fermi. Il Comune perde anche entrate importanti che potrebbero essere reinvestite per migliorare i servizi”.

“Un’amministrazione immobile e senza coraggio”

Piscina accusa l’attuale Giunta di immobilismo amministrativo e di non avere il coraggio politico necessario per affrontare la crisi abitativa. “Senza una strategia urbanistica e senza una visione condivisa, Milano rischia di restare indietro per anni. La sinistra milanese ha perso la bussola”, afferma il consigliere.

“Un anno e mezzo di paralisi davanti alla città”

Secondo Piscina, l’ultima parte di mandato del sindaco sarà segnata da “un anno e mezzo di totale paralisi”, con una macchina comunale inefficiente e una città priva di direzione: “È chiaro che questa amministrazione non è in grado di governare la trasformazione urbana. Per il bene di Milano, è tempo che si facciano da parte”.

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