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Milano: poliziotto ubriaco travolge e uccide il 25enne Matteo Barone sulle strisce pedonali

Giovane musicista rap travolto da un agente 26enne fuori servizio con precedenti per alcol. Arresto e indagini per omicidio stradale aggravato

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Un drammatico incidente ha scosso Milano nella notte tra sabato e domenica 7 settembre. Matteo Barone, 25 anni, giovane musicista trap, è stato travolto mentre attraversava le strisce pedonali in via Porpora. L’impatto è stato violentissimo: il corpo del ragazzo è stato sbalzato per 37 metri e i soccorsi, pur intervenuti immediatamente, non hanno potuto salvarlo.

La vittima: talento e passione per la musica

Originario di Poggibonsi (Siena) e residente a Milano, Barone aveva deciso di dedicarsi completamente alla musica dopo aver lasciato il lavoro. Amici e conoscenti lo ricordano come solare e appassionato. Sui social, foto con amici e volti noti come Mahmood testimoniano il suo legame con la scena musicale milanese.

L’agente alla guida: arresto e precedenti

Alla guida dell’auto, un SUV Audi Q2, c’era Giusto Chiacchio, 26 anni, agente della polizia al commissariato Garibaldi Venezia. Fuori servizio al momento dell’incidente, Chiacchio è stato arrestato per omicidio stradale aggravato. Secondo quanto riportato, l’agente era già sotto sorveglianza sanitaria per problemi di abuso di alcol.

Tasso alcolemico oltre i limiti e tentativo di fuga

Dopo lo schianto, Chiacchio ha chiamato i soccorsi e si è qualificato come poliziotto, ma ha tentato di sottrarsi ai controlli medici. Solo tre ore dopo, l’etilometro ha rilevato un tasso di 0,63 g/l, oltre il consentito. L’agente è anche stato denunciato per il rifiuto iniziale ai test.

I verbali della polizia locale evidenziano una condotta altamente pericolosa, aggravata dalla velocità elevata e dal tentativo di evitare i controlli. L’auto non ha mostrato segni di frenata e la vicenda ha aperto un’inchiesta coordinata dal pm Maurizio Ascione. Chiacchio resta agli arresti domiciliari in attesa di sviluppi giudiziari.

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