Milano: presentato il 3° Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa
Un’analisi approfondita sulla percezione della sostenibilità in Italia e sul ruolo delle imprese Milano – Si è tenuta lunedì 17 marzo, presso l’Auditorium di Assolombarda a Milano, la presentazione dei risultati del 3° Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa (SSI). Questo studio rappresenta un punto di riferimento unico in Italia per monitorare e analizzare […]
Un’analisi approfondita sulla percezione della sostenibilità in Italia e sul ruolo delle imprese
Milano – Si è tenuta lunedì 17 marzo, presso l’Auditorium di Assolombarda a Milano, la presentazione dei risultati del 3° Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa (SSI). Questo studio rappresenta un punto di riferimento unico in Italia per monitorare e analizzare l’evoluzione della sostenibilità sociale nel contesto aziendale, identificando strumenti, strategie e benchmark di riferimento sia a livello nazionale che europeo.
La percezione della sostenibilità sociale tra i cittadini italiani
L’indagine ha approfondito il livello di conoscenza, le opinioni e le aspettative degli italiani rispetto ai temi della sostenibilità sociale. Sebbene il concetto sia familiare alla maggior parte della popolazione, solo il 19% degli intervistati si considera realmente competente in materia. In particolare, l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e i suoi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) risultano ancora poco conosciuti: oltre la metà degli italiani ne ha sentito parlare, ma non ne conosce i dettagli, mentre quasi un terzo ne è completamente all’oscuro.
La ricerca evidenzia inoltre come i cittadini riconoscano la stretta connessione tra crisi ambientale e conseguenze sociali, ritenendo fondamentale un approccio integrato alla sostenibilità. Tra i temi più urgenti su cui intervenire emergono:
- Lavoro e crescita economica, considerati elementi essenziali per il benessere collettivo.
- Il contrasto al cambiamento climatico.
- La tutela della salute e del benessere.
Il ruolo centrale delle imprese nella sostenibilità sociale
Le imprese vengono percepite come un attore chiave nella costruzione di una società più sostenibile, posizionandosi al terzo posto tra gli enti più influenti dopo il Governo e le istituzioni europee. Tuttavia, i cittadini richiedono alle aziende un impegno concreto e maggiore trasparenza nelle azioni adottate.
Tra le priorità indicate per le imprese figurano:
- Il rispetto dei diritti dei lavoratori, considerato il primo passo per una sostenibilità credibile.
- Il benessere dei dipendenti, con particolare attenzione a retribuzioni eque, sicurezza sul lavoro e conciliazione tra vita professionale e personale.
- La correttezza e l’etica aziendale, fondamentali per costruire fiducia tra imprese e consumatori.
Anche sul fronte ambientale, le aziende sono chiamate a svolgere un ruolo attivo: la gestione corretta dei rifiuti, la riduzione delle emissioni e l’uso di energie rinnovabili sono le azioni più richieste dai cittadini per contrastare il cambiamento climatico.
Sostenibilità e reputazione aziendale: il valore della comunicazione efficace
Un impegno autentico nella sostenibilità sociale non solo migliora la reputazione aziendale, ma incide anche sulle scelte d’acquisto dei consumatori. Tuttavia, il rapporto evidenzia una criticità: la comunicazione delle aziende in materia di sostenibilità è percepita come poco chiara, incompleta e spesso poco credibile.
I canali informativi più utilizzati dai cittadini non sono quelli ufficiali delle imprese (come siti web e bilanci di sostenibilità), bensì radio, televisione e social media. Inoltre, un 20% degli intervistati dichiara di ricevere informazioni tramite il passaparola da dipendenti delle aziende stesse, sottolineando il ruolo strategico che i lavoratori possono avere come ambasciatori della sostenibilità aziendale.
I giovani tra i 18 e i 24 anni si distinguono per una maggiore sensibilità ai temi della sostenibilità, attribuendo particolare importanza alla lotta al cambiamento climatico, alla parità di genere e al consumo responsabile. Le loro scelte d’acquisto sono fortemente influenzate dall’impegno delle aziende in questi ambiti.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Alberto Pirelli, Presidente di Fondazione Sodalitas, ha commentato i risultati del rapporto. “Il 3° Rapporto dell’Osservatorio di Fondazione Sodalitas conferma che la sostenibilità non è solo un valore etico, ma anche un fattore strategico per la competitività aziendale. In un contesto in continua evoluzione, le imprese devono integrare obiettivi sociali e ambientali nelle proprie strategie per creare innovazione e valore. I cittadini, in particolare i giovani, attribuiscono sempre maggiore importanza all’impegno delle aziende in questi ambiti. È quindi essenziale sviluppare modalità di comunicazione più trasparenti ed efficaci, coinvolgendo direttamente i dipendenti come ambasciatori della sostenibilità.”
Anche Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer di Intesa Sanpaolo, ha sottolineato il valore dell’iniziativa. “L’Osservatorio rappresenta un’importante occasione di confronto tra imprese e Terzo Settore sulle aspettative dei cittadini nei confronti della sostenibilità sociale. Intesa Sanpaolo, in linea con il proprio impegno in ambito sociale, ha sviluppato una struttura dedicata per ascoltare le esigenze del settore e contribuire concretamente alla crescita delle comunità.”
Un futuro all’insegna della sostenibilità sociale
Il Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa è stato realizzato con il contributo di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Walden Lab (Research Partner), Omnicom PR Group (Communication Partner) e CSR Europe, che ha fornito una prospettiva sulle strategie adottate dalle imprese europee in materia di sostenibilità sociale.