Milano: presidio dei lavoratori alla Stazione Centrale per 68 licenziamenti in bar e ristoranti
Milano – Le sigle sindacali Filcams Cgil Milano, Fisascat Cisl Milano e Uiltucs Uil Lombardia hanno organizzato uno sciopero con presidio presso la Stazione Centrale di Milano per protestare contro il licenziamento di 68 lavoratori impiegati in tre bar e ristoranti dell’area. La posizione di Grandi Stazioni Retail Grandi Stazioni Retail (GSR), in un comunicato […]
Milano – Le sigle sindacali Filcams Cgil Milano, Fisascat Cisl Milano e Uiltucs Uil Lombardia hanno organizzato uno sciopero con presidio presso la Stazione Centrale di Milano per protestare contro il licenziamento di 68 lavoratori impiegati in tre bar e ristoranti dell’area.
La posizione di Grandi Stazioni Retail
Grandi Stazioni Retail (GSR), in un comunicato ufficiale, ha chiarito la propria posizione in merito alla chiusura dei tre esercizi commerciali. “Le chiusure non sono riconducibili ad azioni o decisioni dirette della nostra società, ma derivano esclusivamente dalla conclusione dei contratti di affitto in essere. Questa decisione è stata presa a seguito di un accordo transattivo con l’affittuario, che ha previsto il rilascio anticipato dei locali, meno di un anno rispetto alla naturale scadenza del contratto di locazione, in cambio di significative rinunce economiche da parte di GSR”.
Grandi Stazioni Retail ha inoltre precisato di non avere alcuna responsabilità nella gestione diretta del personale coinvolto. Specificando che i lavoratori dipendono unicamente dalla società SARF, attuale gestore delle attività.
Le proteste sindacali
I sindacati denunciano la perdita di posti di lavoro come una conseguenza indiretta della chiusura degli esercizi, sottolineando l’impatto sociale ed economico sui lavoratori e sulle loro famiglie. Filcams, Fisascat e Uiltucs chiedono chiarezza sulle responsabilità e soluzioni per ricollocare i dipendenti interessati.