Milano, rapina violenta alla fermata metro Gerusalemme: arrestati due giovani, caccia al terzo complice
Due giovani arrestati per una rapina alla metro M5 di Milano: vittima un minorenne aggredito con spray al peperoncino e calci. Indagini in corso.
Undici mesi dopo i fatti, la polizia di Milano ha arrestato due giovani egiziani di 19 e 22 anni coinvolti in una rapina aggravata avvenuta a gennaio. Entrambi erano già detenuti a San Vittore per altri reati. La loro posizione penale si è quindi aggravata a seguito dell’ordinanza emessa dal Gip del tribunale di Milano.
La dinamica della rapina tra violenza e spray urticante
La sera del 14 gennaio, il minorenne vittima della gang viaggiava sulla linea lilla della metro (M5). All’uscita della fermata Gerusalemme, i due arrestati insieme a un terzo complice ancora non identificato lo hanno inseguito sulle scale mobili. Prima gli hanno bloccato il collo con un braccio, quindi gli hanno strappato una collana d’oro.
Per impedire ogni reazione, i rapinatori hanno spruzzato sul ragazzo dello spray al peperoncino, colpendolo anche con calci e pugni. Dopo l’aggressione, sono fuggiti a piedi. La violenza gratuita ha segnato profondamente l’episodio, suscitando indignazione tra i residenti e gli utenti della metro.
Indagini e telecamere determinanti
Le telecamere di videosorveglianza dell’ATM hanno permesso agli investigatori del Commissariato Quarto Oggiaro, coordinati dalla Procura di Milano, di ricostruire la dinamica della rapina e individuare i due arrestati. Le indagini proseguono per rintracciare il terzo complice, ancora latitante.