Milano, Sala punta all’unità della coalizione milanese: ma è scontro tra Azione, Pd e Verdi sul Pirellino
Il sindaco Sala punta a mantenere unita la coalizione milanese. Azione critica Pd e Verdi sul Pirellino. Decisione su nuovo assessore entro Natale.
Durante l’inaugurazione del Mercatino di Natale in piazza Duomo, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha sottolineato la priorità della sua agenda politica: mantenere coesa la coalizione in vista delle elezioni del 2027. “L’obiettivo principale è tenere tutti insieme”, ha affermato, spiegando che la coalizione deve comprendere forze che vanno dalla sinistra ad Azione, passando per Alleanza Verdi e Sinistra. Sala ha ribadito che vincere non sarà facile, ma è necessario provare.
Nessun rimpasto, solo un cambio mirato
Contrariamente ad alcune voci di stampa, Sala ha chiarito che non si tratta di un rimpasto della Giunta, ma della sostituzione di un singolo assessore. La scelta del nuovo membro, ha spiegato il sindaco, deve ricadere su una persona esperta, pronta a essere operativa subito, vista la vicinanza della campagna elettorale. La decisione finale, secondo Sala, potrebbe arrivare già prima di Natale.
Azione accusa Pd e Verdi sul Pirellino
La tensione interna alla maggioranza si è riaccesa sul tema del Pirellino, con Azione che critica apertamente Verdi e parte del Pd per il mancato numero legale in Aula. La delibera, necessaria per rispettare una sentenza del Consiglio di Stato su via Pirelli 39, è stata bloccata dall’assenza dei consiglieri di questi gruppi. Giulia Pastorella, capogruppo dei Riformisti, ha definito il comportamento “incomprensibile”, mentre il consigliere Daniele Nahum ha avvertito sulle possibili ripercussioni concrete per il Comune.
Sala respinge accuse e veti
In merito alle tensioni con Azione e alle dichiarazioni di Carlo Calenda sul presunto veto del Pd, Sala ha risposto chiaramente: “Non c’è alcun veto da parte del Pd e nemmeno da parte mia”. Il sindaco ha evidenziato come la trattativa per la nuova nomina sia complessa, poiché c’è un solo posto disponibile e i partiti cercano di posizionarsi tra centro e sinistra.
Il nodo sicurezza e la delega a Granelli
Sul tema della delega alla sicurezza, Sala ha ricordato le motivazioni dietro il passaggio di responsabilità: la gestione della situazione critica legata al caso Granelli, rinviato a giudizio per l’incidente dei ciclisti. La delega è stata modificata con l’accordo dell’interessato, assegnandogli altri compiti all’interno della Giunta.