Milano scende in piazza contro i femminicidi: “Per Ilaria, per Sara, per tutte”
Corteo e presidio davanti al Tribunale per chiedere giustizia e sensibilizzare sulla violenza di genere Milano – Migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione contro i femminicidi che ha attraversato il centro di Milano nel pomeriggio di giovedì 3 aprile. Il corteo, organizzato dal collettivo Non Una di Meno, ha preso il via dall’Università Statale […]
Corteo e presidio davanti al Tribunale per chiedere giustizia e sensibilizzare sulla violenza di genere
Milano – Migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione contro i femminicidi che ha attraversato il centro di Milano nel pomeriggio di giovedì 3 aprile. Il corteo, organizzato dal collettivo Non Una di Meno, ha preso il via dall’Università Statale di Milano e si è diretto verso il Tribunale, dove si è trasformato in un presidio con slogan, striscioni e interventi per chiedere un’azione concreta contro la violenza di genere.
Una protesta nata dal dolore e dalla rabbia
L’iniziativa ha avuto origine in risposta agli omicidi di Ilaria Sula a Roma e Sara Campanella a Messina, due giovani donne di 22 anni vittime di femminicidio. La loro tragica scomparsa ha acceso un’ondata di indignazione in tutta Italia, portando a mobilitazioni in diverse città del Paese.
“Per Ilaria, per Sara, per tutte”: il grido della piazza
Durante la manifestazione, i partecipanti hanno esposto cartelli e striscioni con frasi come “Ci vogliamo vive” e “Non una di meno”. Ribadendo la necessità di politiche efficaci per la prevenzione della violenza di genere. Tra le richieste del movimento, l’introduzione dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole, considerata un passo fondamentale per contrastare il patriarcato e promuovere il rispetto tra generi.
Un presidio davanti al Tribunale per chiedere giustizia
Giunti davanti al Palazzo di Giustizia, i manifestanti hanno continuato a far sentire la loro voce con cori e interventi per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni. L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione su una piaga sociale che, ancora oggi, colpisce drammaticamente il Paese.
Quella di Milano è stata solo una delle tante manifestazioni organizzate in Italia per ricordare Ilaria e Sara e per ribadire che la lotta contro la violenza di genere deve essere una priorità. Il messaggio della piazza è chiaro: non basta indignarsi, servono azioni concrete per fermare i femminicidi.