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Milano, scomparsa di Jhoanna Nataly Quintanilla: aperta indagine per istigazione al suicidio

Il compagno denuncia la scomparsa dopo sette giorni Milano – La Procura di Milano ha avviato un’inchiesta per istigazione al suicidio a carico di ignoti, in seguito alla scomparsa di Jhoanna Nataly Quintanilla, una donna salvadoregna di 40 anni, avvenuta lo scorso 24 gennaio. La sua scomparsa ha sollevato dubbi, soprattutto sulla denuncia tardiva fatta […]

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Il compagno denuncia la scomparsa dopo sette giorni

Milano – La Procura di Milano ha avviato un’inchiesta per istigazione al suicidio a carico di ignoti, in seguito alla scomparsa di Jhoanna Nataly Quintanilla, una donna salvadoregna di 40 anni, avvenuta lo scorso 24 gennaio. La sua scomparsa ha sollevato dubbi, soprattutto sulla denuncia tardiva fatta dal compagno, che l’ha presentata solo sette giorni dopo l’evento. La vicenda ha suscitato interrogativi anche sulla gestione del caso, tra i quali la lunga attesa prima di denunciare e l’assenza di segnali di violenza.

Un misterioso allontanamento

Jhoanna Nataly è scomparsa dalla zona Bicocca di Milano, dove viveva con il suo fidanzato in un monolocale. Il giorno successivo alla sua scomparsa, la famiglia della donna, che la impiegava come babysitter, aveva notato la sua assenza e aveva lanciato un primo appello per ritrovarla. Tuttavia, la denuncia ufficiale da parte del compagno è arrivata solo il 31 gennaio, una settimana dopo che la donna non si era fatta più sentire. Inizialmente, l’uomo ha parlato di un allontanamento volontario, ma l’indagine ha sollevato più dubbi, con la Procura che ha avviato il fascicolo per capire se ci siano stati altri fattori in gioco.

Il comportamento sospetto e i primi accertamenti

Secondo quanto dichiarato dal compagno, Pablo Gonzales Riva, negli ultimi giorni prima della scomparsa, Jhoanna aveva mostrato comportamenti strani, parlando di “cose senza senso”, come se nessuno l’avesse cercata se fosse morta. Gli investigatori hanno verificato che non ci sono denunce precedenti di violenza domestica e nessuna traccia di comportamenti preoccupanti da parte del compagno. Inoltre, non sono emersi movimenti bancari sospetti, ma si sta cercando di analizzare ulteriori indizi. Gli inquirenti ora stanno cercando di ricostruire gli ultimi movimenti della donna e di comprendere se il suo stato emotivo, legato anche alla scadenza del permesso di soggiorno, possa aver influito sulla sua scomparsa.

L’appello per ritrovare Jhoanna Nataly Quintanilla

L’associazione Penelope Lombardia ha lanciato un appello sui social, chiedendo a chiunque avesse informazioni di contattare le forze dell’ordine. La donna, alta 1.60 m e dal peso di circa 65 kg, è descritta con capelli biondi e occhi castano scuro. Non si conosce con certezza l’abbigliamento che indossava al momento della scomparsa, ma le ricerche proseguono senza sosta.

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