Milano, scontro tra Comune e Aler sui servizi sociali. Verri (Lega) attacca l’assessore Bertolé: “Inadeguato, serve collaborazione”
Botta e risposta tra Comune e Aler sulla gestione degli indigenti.
A Milano si accende lo scontro politico sulla gestione dei servizi sociali legati all’emergenza abitativa. Dopo le critiche del presidente di Aler Milano, Alan Rizzi, al Comune per la gestione degli indigenti, è arrivata la replica dell’assessore Lamberto Bertolé, seguita dall’attacco del capogruppo leghista a Palazzo Marino, Alessandro Verri.
Verri: “Bertolé dimostra inadeguatezza”
Secondo Verri, la risposta di Bertolé all’intervista rilasciata da Rizzi al Corriere della Sera conferma l’“inadeguatezza” dell’assessore. “Chi amministra 40mila alloggi a Milano lancia una preoccupazione legittima – ha dichiarato – e il Comune dovrebbe rispondere con soluzioni concrete, non con attacchi frontali”.
Il ruolo di Aler nella gestione della casa
Il consigliere della Lega ha sottolineato che il vero welfare abitativo in città viene garantito da Aler e da Regione Lombardia. Tra i progetti citati: gli Spazi Casa per l’accoglienza, i community manager nei quartieri più fragili e le collaborazioni con il Terzo Settore, come nel caso degli alloggi per donne vittime di violenza.
La critica alla giunta Sala
Verri ha accusato il Comune di portare avanti solo “iniziative spot”, mettendo in difficoltà anche MM. “Se Sala e Bertolé volessero davvero affrontare l’emergenza abitativa – ha aggiunto – convocherebbero Aler e cercherebbero una sinergia. Invece continuano con le solite polemiche e atteggiamenti vittimistici”.