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Milano, senzatetto di 40 anni trovato morto in via Padova: è la terza vittima dell’anno per il freddo

Una nuova tragedia colpisce le strade di Milano. Venerdì 16 gennaio, il corpo senza vita di un uomo senza fissa dimora è stato trovato in via Padova, sotto il ponte della ferrovia all’incrocio con via Esterle. L’uomo, un clochard di circa 40 anni, sarebbe morto a causa delle temperature gelide che da giorni attanagliano la […]

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Una nuova tragedia colpisce le strade di Milano. Venerdì 16 gennaio, il corpo senza vita di un uomo senza fissa dimora è stato trovato in via Padova, sotto il ponte della ferrovia all’incrocio con via Esterle. L’uomo, un clochard di circa 40 anni, sarebbe morto a causa delle temperature gelide che da giorni attanagliano la città. L’allarme è scattato intorno alle 10.30, ma nonostante l’arrivo di ambulanza, auto medica e polizia, per il senzatetto non c’è stato nulla da fare.

Un bilancio drammatico dall’inizio dell’anno

Si tratta del terzo senza tetto morto a Milano dall’inizio del 2026 per il freddo. Lunedì 5 gennaio Andrea Colombo, 34 anni, era stato trovato senza vita al capolinea della metro M3 a San Donato Milanese. Giovedì 8 gennaio un secondo senzatetto è deceduto vicino alla stazione Cadorna. A dicembre, un 55enne dello Sri Lanka era stato rinvenuto morto nel parco di via Solari. Il bilancio parla chiaro: le temperature rigide stanno mietendo vittime tra le persone più fragili della città.

Il piano freddo e le strutture di accoglienza

Il Comune di Milano ha attivato il piano freddo, con circa 450 persone senza dimora accolte nelle strutture di emergenza. La maggior parte sono uomini e oltre il 65% sono ospiti che accedono per la prima volta ai centri. Le strutture disponibili includono nove punti di accoglienza principali e altri due spazi aggiuntivi in via Cenisio e nell’ex centro vaccinale di Brenta. Tra le strutture, alcune offrono anche posti per donne o per ospitare animali di affezione, con capacità variabile tra 10 e 70 persone.

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