Milano: sequestrati oltre 1,5 kg di droga e 7mila euro, arrestato un uomo per spaccio
Operazione antidroga della Polizia nel quartiere Giambellino Milano – Durante un’operazione mirata contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti del commissariato Lorenteggio hanno tratto in arresto un cittadino marocchino di 31 anni. L’uomo è stato fermato mentre si trovava a bordo di un’auto in sosta in via Delle Mimose, nel quartiere Giambellino. Comportamento sospetto […]
Operazione antidroga della Polizia nel quartiere Giambellino
Milano – Durante un’operazione mirata contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti del commissariato Lorenteggio hanno tratto in arresto un cittadino marocchino di 31 anni. L’uomo è stato fermato mentre si trovava a bordo di un’auto in sosta in via Delle Mimose, nel quartiere Giambellino.
Comportamento sospetto e droga nascosta nell’auto
L’attenzione degli agenti è stata attirata dai movimenti insoliti dell’uomo, che continuava a chinarsi verso il sedile come se volesse nascondere qualcosa. Il controllo del veicolo ha portato alla scoperta di 30 grammi di cocaina e 40 grammi di hashish, già suddivisi in dosi pronte per lo spaccio. In più, sono stati rinvenuti 320 euro in contanti nascosti sotto il tappetino lato guida.
Indagini estese e droga nascosta in casa a Settimo Milanese
Sebbene il 31enne abbia inizialmente dichiarato di non avere un domicilio fisso, il ritrovamento di due mazzi di chiavi e di una bolletta del gas sul telefono ha indirizzato gli agenti verso un’abitazione in via Torricelli a Settimo Milanese. Lì, nascosti in una parete della cucina, sono stati sequestrati quasi 1,5 chilogrammi di hashish, mentre all’interno di un armadio sono stati trovati 180 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento della droga e oltre 7.000 euro in contanti.
Arresto e trasferimento a San Vittore
Al termine della perquisizione e dei riscontri, il 31enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. È stato trasferito presso il carcere di San Vittore, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.