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Milano, sfondavano le stazioni in auto per svuotare i distributori di biglietti: due arresti per sei colpi da 300mila euro

L'indagine della Polfer di Milano Bovisa ha ricostruito i raid compiuti tra fine 2024 e inizio 2025 negli scali della tratta Saronno-Cadorna

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La tecnica era sempre identica. Due persone a bordo di un veicolo facevano irruzione nella stazione presa di mira e, armate di strumenti da scasso, strappavano la cassetta di sicurezza dei distributori automatici di biglietti, portando via il contante custodito all'interno. Con questo copione, tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, sarebbero stati messi a segno sei furti negli scali ferroviari della linea S3 Saronno-Milano Bovisa-Cadorna, per un bottino complessivo stimato in circa 300mila euro.


A chiudere il cerchio è stata l'indagine dell'Ufficio di Polizia Giudiziaria Compartimentale e della Sottosezione Polfer di Milano Bovisa. La Polizia di Stato ha arrestato due persone ritenute gravemente indiziate dei colpi: per una si sono aperte le porte del carcere, per l'altra i domiciliari. Un terzo uomo, che secondo gli investigatori avrebbe fornito ai due i veicoli utilizzati per le irruzioni negli scali, è stato sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.


L'operazione smantella, nell'ipotesi accusatoria, una piccola filiera criminale specializzata: chi procurava i mezzi e chi materialmente entrava in azione nelle stazioni, colpendo un bersaglio, le emettitrici automatiche, tanto redditizio quanto esposto negli orari di minor presidio. Le posizioni dei tre restano ora al vaglio dell'autorità giudiziaria e per tutti vale la presunzione di innocenza fino a un'eventuale condanna definitiva.


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