Milano, stende i panni sul sagrato del Duomo: denunciato 21enne
Un 21enne stende il bucato sul sagrato del Duomo: interviene la Polizia locale, scoppia lo scontro politico. Il Comune: “Persona fragile, no alla propaganda”.
Una scena surreale ha interrotto la quotidianità di piazza Duomo: un 21enne di origini egiziane ha tirato un filo sul sagrato della cattedrale e ha iniziato a stendere il bucato come fosse un cortile di casa. Il gesto, subito ripreso da molti passanti, ha scatenato indignazione e un acceso dibattito pubblico.
All’arrivo della Polizia locale, il giovane avrebbe reagito insultando e minacciando gli agenti, venendo denunciato per oltraggio e resistenza. Nessun ferito, ma momenti di tensione in uno dei luoghi simbolo della città.
La politica attacca: “Decoro calpestato”
L’episodio ha immediatamente acceso le polemiche. Esponenti del centrodestra — tra cui Silvia Sardone, Francesco Rocca e Deborah Dell’Acqua — hanno denunciato un presunto degrado crescente e accusato l’amministrazione comunale di scarsa attenzione a sicurezza e decoro. C’è chi parla di “scena da terzo mondo” e chi usa toni durissimi contro il sindaco Sala e la sua giunta, definendo il sagrato “trasformato in una lavanderia a cielo aperto”.
Anche Matteo Salvini è intervenuto sui social definendo la scena con un ironico, ma polemico, “benvenuti a Milanistan”, alimentando ulteriormente il dibattito.
La replica del Comune: “Non strumentalizzare, è una persona fragile”
L’amministrazione ha però riportato la discussione su un’altra dimensione. Secondo quanto riferito dal consigliere Carlo Monguzzi, il giovane sarebbe seguito da un servizio psichiatrico e si troverebbe in una condizione di vulnerabilità.
Una posizione ribadita dall’assessore al Welfare, Lamberto Bertolè: “Accanirsi contro una persona fragile è inaccettabile. Il rispetto del Duomo è fondamentale, ma prima di tutto servono cura e assistenza”.