Milano, studentessa aggredita alla fermata del bus: ricercato un 25enne con precedenti
Milano – Una giovane studentessa universitaria è stata vittima di una brutale aggressione a sfondo sessuale mentre attendeva un autobus in zona Corvetto a Milano. L’episodio è avvenuto nella serata di venerdì 18 aprile in via Polesine, a pochi passi dalla fermata della metropolitana M3 di piazzale Corvetto. Il presunto aggressore, secondo le indagini in […]
Milano – Una giovane studentessa universitaria è stata vittima di una brutale aggressione a sfondo sessuale mentre attendeva un autobus in zona Corvetto a Milano. L’episodio è avvenuto nella serata di venerdì 18 aprile in via Polesine, a pochi passi dalla fermata della metropolitana M3 di piazzale Corvetto. Il presunto aggressore, secondo le indagini in corso, sarebbe un cittadino marocchino di 25 anni, con precedenti penali e recentemente scarcerato.
L’aggressione in pieno centro: momenti di terrore per una 20enne
Erano circa le 21 quando la giovane, studentessa della IULM residente nell’hinterland milanese, è stata avvicinata da un gruppo di persone con tratti nordafricani. Uno di loro si è improvvisamente staccato dal gruppo e ha assalito la ragazza, spingendola violentemente contro la pensilina in plexiglas della fermata. Secondo il suo racconto, l’uomo ha poi simulato atti sessuali in modo minaccioso. Solo l’intervento provvidenziale di alcuni automobilisti ha messo in fuga l’aggressore.
Indagini in corso: identificato il presunto autore
La vittima ha immediatamente contattato il numero di emergenza 112, richiedendo l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i carabinieri del nucleo radiomobile e un’ambulanza del 118. La ragazza, sotto shock ma fortunatamente illesa fisicamente, ha rifiutato il trasporto in ospedale. Le forze dell’ordine hanno già acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, che avrebbero ripreso in maniera chiara il volto dell’aggressore durante la fuga.
Il sospettato: senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine
Secondo quanto trapelato da fonti investigative, il sospettato sarebbe un 25enne marocchino, senza residenza fissa, già noto per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo era stato rilasciato dal carcere lo scorso febbraio e risulterebbe solito frequentare le aree periferiche della città, vivendo di espedienti.