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Categoria: ISTITUZIONI

Milano, svolta all’urbanistica in Comune: dopo Tancredi arriva l’ipotesi di un superconsulente per legalità e trasparenza

Dopo le dimissioni di Giancarlo Tancredi, l’amministrazione valuta un nuovo assessore e un consulente per la legalità Milano – Il Comune di Milano apre una nuova fase per l’assessorato all’Urbanistica, colpito negli ultimi mesi da una delicata vicenda giudiziaria. Dopo le dimissioni di Giancarlo Tancredi, Palazzo Marino è alla ricerca non solo di un nuovo […]

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Dopo le dimissioni di Giancarlo Tancredi, l’amministrazione valuta un nuovo assessore e un consulente per la legalità

Milano – Il Comune di Milano apre una nuova fase per l’assessorato all’Urbanistica, colpito negli ultimi mesi da una delicata vicenda giudiziaria. Dopo le dimissioni di Giancarlo Tancredi, Palazzo Marino è alla ricerca non solo di un nuovo assessore, ma anche di una figura strategica dedicata alla trasparenza e al presidio della legalità.

Federico D’Andrea in pole per il ruolo di superconsulente

In cima alla lista dei candidati per questo nuovo incarico c’è Federico D’Andrea, ex generale della Guardia di Finanza e figura centrale nelle indagini di Tangentopoli. Esperto in sistemi di controllo e legalità istituzionale, D’Andrea è stato recentemente nominato presidente di Principia (ex Arexpo). La sua eventuale nomina come consulente a Palazzo Marino resta da valutare sotto il profilo della compatibilità tra i due incarichi.

Urbanistica a Milano: difficoltà nel trovare un nuovo assessore

La sostituzione di Tancredi si è rivelata più complessa del previsto. Nonostante la temporanea assegnazione delle deleghe alla vicesindaca Anna Scavuzzo, le proposte avanzate a figure di rilievo come Gabriele Pasqui, Massimo Bricocoli, Matteo Bolocan, Simone Dragone ed Elena Granata non hanno avuto esito positivo. In particolare, Granata – docente di Urbanistica al Politecnico di Milano – avrebbe rifiutato sottolineando la mancanza di una chiara svolta politica e gestionale.

Commissione Paesaggio: 28 candidature per 11 posti vacanti

In parallelo, l’amministrazione ha completato un importante passaggio tecnico con l’azzeramento e la ricostituzione della Commissione Paesaggio, dopo che diversi componenti precedenti sono stati coinvolti in un’indagine giudiziaria. Il nuovo bando, che prevedeva criteri più rigorosi e una regolamentazione aggiornata, si è chiuso il 15 luglio. In totale sono pervenute 28 candidature per 11 posizioni disponibili, ma la valutazione è ancora in fase preliminare.

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