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Milano, tensione sui Navigli: centri sociali attaccano un gazebo della Lega durante un volantinaggio serale

Milano – Momenti di tensione nella serata di lunedì 17 marzo sui Navigli, dove un gazebo organizzato dalla Lega Giovani è stato oggetto di un attacco da parte di alcuni esponenti dei centri sociali. Il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Alessandro Verri, ha denunciato l’episodio, richiedendo un intervento deciso dell’amministrazione comunale per garantire la […]

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Milano – Momenti di tensione nella serata di lunedì 17 marzo sui Navigli, dove un gazebo organizzato dalla Lega Giovani è stato oggetto di un attacco da parte di alcuni esponenti dei centri sociali. Il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Alessandro Verri, ha denunciato l’episodio, richiedendo un intervento deciso dell’amministrazione comunale per garantire la sicurezza in città.

Il racconto della Lega: uova, fumogeni e tensioni

Secondo la versione fornita da Andrea Poledrelli, coordinatore della Lega Giovani di Milano, il gazebo – intitolato “Beviti una pinta, dimentica la giunta”, pensato per intercettare i giovani e criticare l’amministrazione comunale – è stato preso di mira da un gruppo di militanti del centro sociale di via Gola.

I contestatori sarebbero arrivati in gran numero, esponendo striscioni e manifesti, accendendo fumogeni e lanciando bombe carta e uova contro i partecipanti all’iniziativa politica. Le forze dell’ordine sono intervenute per contenere gli scontri. Gli aggressori sono però tornati nuovamente in azione, al rientro dal Naviglio Grande, intensificando il lancio di oggetti.

Appello al sindaco: “Sgomberare i centri sociali”

Lega Giovani ha colto l’occasione per sollecitare il sindaco Beppe Sala a intervenire con misure concrete per contrastare questi episodi di violenza. “Chiederemo un piano per lo sgombero di tutti i centri sociali, diventati luoghi di criminalità e degrado”, ha dichiarato Poledrelli.

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