Milano: uomo trovato morto sui binari del tram con arti amputati
Milano – Giallo in zona Gratosoglio, dove nella mattina di domenica 26 gennaio un uomo è stato trovato senza vita nei pressi dei binari del tram in via dei Missaglia. Il corpo presentava arti amputati e le generalità della vittima restano al momento sconosciute. La chiamata ai soccorsi è arrivata intorno alle 7:50, segnalando una […]
Milano – Giallo in zona Gratosoglio, dove nella mattina di domenica 26 gennaio un uomo è stato trovato senza vita nei pressi dei binari del tram in via dei Missaglia. Il corpo presentava arti amputati e le generalità della vittima restano al momento sconosciute. La chiamata ai soccorsi è arrivata intorno alle 7:50, segnalando una persona sdraiata sull’asfalto vicino ai binari.
L’intervento dei soccorritori del 118, giunti sul posto con un’ambulanza e un’auto medica, si è purtroppo concluso con la constatazione del decesso. Sul luogo sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale e della polizia di Stato, che hanno avviato un’indagine per chiarire le cause del drammatico episodio.
Prime ipotesi: incidente o gesto volontario
L’ipotesi principale è che l’uomo sia stato investito da un tram, anche se al momento non sono pervenute segnalazioni ufficiali da parte di ATM. La vittima, priva di documenti, potrebbe avere origini sudamericane o nordafricane. Gli investigatori stanno valutando diversi scenari: l’uomo potrebbe essere stato ubriaco, potrebbe essersi sdraiato volontariamente sui binari, o ancora, potrebbe essere inciampato accidentalmente. Tra le ipotesi meno probabili, ma comunque al vaglio degli inquirenti, vi è quella di un’aggressione avvenuta altrove e del successivo spostamento del corpo.
Le indagini
Per accertare l’orario e la dinamica dell’incidente, gli agenti stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. La polizia locale sta anche interrogando i residenti e verificando eventuali segnalazioni di persone scomparse nei dintorni. La Casa di accoglienza dei Fratelli di San Francesco, situata in via Saponaro, è stata coinvolta per verificare se qualcuno dei suoi ospiti risulti irreperibile.