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Milano, violenza sulla linea 90; uomo accoltellato al volto all’alba

Aggressione all’alba sul filobus 90: un uomo ferito al volto. FdI chiede più controlli e sicurezza notturna.

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Ancora un episodio di violenza a Milano. All’alba di domenica 12 ottobre, intorno alle 4:50, un uomo di 38 anni, di origine sudamericana, è stato accoltellato al volto a bordo del filobus 90, nei pressi del ponte della Ghisolfa. L’aggressione è avvenuta dopo una lite scoppiata per motivi ancora da chiarire. Sul mezzo, i soccorritori hanno trovato una pozza di sangue accanto al sedile della vittima, fazzoletti sporchi e una bottiglia di vetro lasciata sul pavimento: segni evidenti della violenza appena avvenuta.

Il ferito è stato trasportato in codice giallo al Policlinico di Milano. Sul caso indagano i carabinieri, intervenuti insieme al personale Atm e ai sanitari del 118.

FdI: “La linea 90 è diventata un simbolo di insicurezza”

“Ancora una volta la linea 90 si conferma uno dei punti più critici della sicurezza milanese”, dichiarano Mattia Ferrarese, consigliere del Municipio 3 e responsabile Trasporti di Fratelli d’Italia Milano, ed Ettore Vairo, esponente del partito.

I due rappresentanti chiedono un piano straordinario di sicurezza per i mezzi pubblici, in particolare per le linee notturne, con maggiore presenza delle forze dell’ordine e più controlli nelle aree più esposte al degrado urbano. “Non è più tollerabile – spiegano – che cittadini e lavoratori Atm rischino la vita ogni notte. Servono interventi immediati per restituire sicurezza e decoro alla città”.

De Corato: “Ripristinare il nucleo di tutela del trasporto pubblico”

Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato Riccardo De Corato (FdI), che ha criticato la mancanza di vigilanza a bordo dei mezzi: “Dov’è finito il Nucleo tutela trasporto pubblico? Il Comune deve ripristinare ciò che l’ultima Giunta di centrodestra aveva introdotto: controlli con vigili e poliziotti in pensione a supporto dei militari”.

Secondo De Corato, “nell’ultimo decennio i mezzi pubblici milanesi sono diventati un territorio fuori controllo, dove gli autisti e i passeggeri vivono nel timore di aggressioni sempre più frequenti”. L’esponente di Fratelli d’Italia richiama anche i dati sulla criminalità: “Milano è purtroppo prima in Italia per reati, e l’80% dei furti – secondo i dati del sindaco e del prefetto – è compiuto da stranieri. Serve una svolta netta in termini di sicurezza”.

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