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Moda sostenibile, Mazzali: “A MalpensaFiere un modello concreto di economia circolare nel tessile”

La Lombardia punta sull’innovazione green del tessile Il settore tessile lombardo rafforza il suo impegno verso la sostenibilità grazie al progetto SustainHUBility, promosso dalla Camera di Commercio di Varese e ospitato all’interno di MalpensaFiere. Durante una visita istituzionale, l’assessore regionale a Turismo, Moda e Marketing Territoriale Barbara Mazzali ha sottolineato l’importanza strategica di questa iniziativa, […]

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La Lombardia punta sull’innovazione green del tessile

Il settore tessile lombardo rafforza il suo impegno verso la sostenibilità grazie al progetto SustainHUBility, promosso dalla Camera di Commercio di Varese e ospitato all’interno di MalpensaFiere. Durante una visita istituzionale, l’assessore regionale a Turismo, Moda e Marketing Territoriale Barbara Mazzali ha sottolineato l’importanza strategica di questa iniziativa, definendola un esempio virtuoso di economia circolare applicata alla manifattura.

SustainHUBility: un polo innovativo per la transizione ecologica

Il progetto SustainHUBility nasce come punto di riferimento per promuovere buone pratiche di efficienza energetica, economia circolare e mitigazione del cambiamento climatico nel comparto tessile. Il centro si propone come fulcro di sperimentazione e formazione per le aziende del territorio, facilitando il dialogo tra imprese, istituzioni e ricerca. Al fianco dell’assessore Mazzali erano presenti Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio, e Renato Chiodi, presidente di Promovarese, ente gestore del polo fieristico.

“La provincia di Varese – ha evidenziato Mazzali – si conferma un protagonista assoluto del tessile italiano, con oltre 850 siti produttivi, il terzo dato a livello nazionale. Una filiera completa che spazia dalla filatura alla confezione del capo finito, valorizzando competenze e qualità riconosciute anche all’estero”. Un distretto produttivo che, oltre alla capacità industriale, dimostra una forte consapevolezza ambientale, tramutata in progetti concreti come SustainHUBility.

Centrocot e Multilab: tecnologia e ricerca al servizio della sostenibilità

Nel corso della visita, l’assessore ha potuto conoscere da vicino il lavoro del Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento – Centrocot e del Multilab, due realtà operative da oltre trent’anni che supportano il tessile con servizi scientifici e tecnologici avanzati. “Queste strutture – ha dichiarato Grazia Cerini, AD di Centrocot – sono fondamentali per costruire una nuova cultura della sostenibilità. Al Multilab, in particolare, abbiamo sviluppato una piattaforma digitale per mettere in contatto gli scarti tessili con le tecnologie in grado di rigenerarli”.

Una piattaforma lombarda per il riciclo e la formazione nel tessile

L’iniziativa va oltre la sensibilizzazione, candidandosi a diventare un vero e proprio hub per il riciclo dei materiali tessili, dagli scarti industriali ai capi post consumo. “Il nostro obiettivo – ha spiegato il presidente Vitiello – è rendere SustainHUBility un centro d’eccellenza non solo per la formazione specialistica, ma anche per la progettazione concreta legata alla moda sostenibile”. A supportare questa visione, anche un nuovo Protocollo regionale in via di definizione tra sistema camerale, Regione e associazioni di categoria.

Moda e identità territoriale: la sfida della sostenibilità

“Siamo di fronte a una trasformazione culturale e produttiva che coinvolge tutta la filiera – ha concluso Mazzali –. In Lombardia, la moda non è solo un settore economico: è espressione di identità, creatività e responsabilità. E questo territorio, grazie alla sinergia tra pubblico e privato, si candida a essere pioniere in un futuro del tessile sempre più sostenibile”.

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