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Movida a Milano, confermata l’ordinanza. Sala: “Serve equilibrio tra svago e quiete”

Milano – L’ordinanza sulla movida milanese resterà invariata per l’estate 2025. A confermarlo è il sindaco Giuseppe Sala, che ha ribadito la volontà dell’amministrazione di mantenere un equilibrio tra il diritto al divertimento, soprattutto dei più giovani, e quello al riposo dei residenti. La nuova ordinanza, che entrerà in vigore il 30 maggio, riproporrà sostanzialmente […]

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Milano – L’ordinanza sulla movida milanese resterà invariata per l’estate 2025. A confermarlo è il sindaco Giuseppe Sala, che ha ribadito la volontà dell’amministrazione di mantenere un equilibrio tra il diritto al divertimento, soprattutto dei più giovani, e quello al riposo dei residenti. La nuova ordinanza, che entrerà in vigore il 30 maggio, riproporrà sostanzialmente le regole già adottate nel 2024.

Le richieste dei comitati: orari più contenuti e limiti ai decibel

Negli scorsi giorni alcuni comitati di quartiere hanno manifestato davanti a Palazzo Marino, chiedendo una revisione più restrittiva della disciplina attualmente in vigore. Le principali richieste riguardano la limitazione degli orari di apertura dei locali, in particolare dei dehors, e l’abbassamento della soglia acustica consentita. Secondo i rappresentanti dei residenti, la normativa attuale non è sufficiente a garantire la tutela della quiete pubblica nelle ore notturne.

Il sindaco: “Milano è anche una città giovane, ma capisco i residenti”

Durante un evento in via Ojetti, nel quartiere Gallaratese, Sala ha riconosciuto la complessità del tema: “Siamo nel mezzo di due esigenze importanti: da una parte i giovani che, soprattutto in estate, chiedono spazi e libertà per socializzare; dall’altra, i cittadini che hanno il diritto al riposo notturno. Non è semplice, ma ogni anno lavoriamo per trovare un punto di equilibrio”.

Il primo cittadino ha inoltre ricordato che l’ordinanza è frutto di un lavoro di concertazione con Prefettura e Questura, e che ogni decisione viene valutata alla luce del contesto urbano e delle necessità di sicurezza e convivenza civile.

Verso una Milano che concilia vita notturna e vivibilità urbana

Anche se non sono previste modifiche all’impianto normativo, Sala ha assicurato che l’ascolto dei cittadini prosegue: “Ogni stagione ci spinge a fare qualche passo avanti. Cerchiamo soluzioni migliorative, ma senza dimenticare la natura giovane e dinamica della nostra città”.

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