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Movida a Milano: rinnovato il Protocollo per la Sicurezza e il Divertimento notturno

Milano – È stato rinnovato oggi in Prefettura il Protocollo d’Intesa per la promozione della sicurezza e del divertimento responsabile nelle zone della movida milanese. L’accordo, che coinvolge Prefettura, Comune di Milano, ATS Città Metropolitana di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca e diverse associazioni di categoria, mira a prevenire comportamenti antisociali e a contrastare […]

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Milano – È stato rinnovato oggi in Prefettura il Protocollo d’Intesa per la promozione della sicurezza e del divertimento responsabile nelle zone della movida milanese. L’accordo, che coinvolge Prefettura, Comune di Milano, ATS Città Metropolitana di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca e diverse associazioni di categoria, mira a prevenire comportamenti antisociali e a contrastare l’abusivismo nelle aree di maggiore afflusso serale e notturno.

Un impegno comune per una movida responsabile

Il Protocollo rinnova e amplia il ruolo delle associazioni di categoria dei pubblici esercizi, che collaboreranno con le forze di polizia attraverso la segnalazione di irregolarità, favorendo interventi rapidi e mirati. A ciò si aggiunge la partecipazione delle associazioni di vigilanza privata, che contribuiranno alla raccolta di segnalazioni su criticità nelle zone interessate dalla movida, fornendo un ulteriore supporto alla sicurezza del territorio.

Aree interessate e nuove integrazioni

L’intesa include ora anche nuove aree urbane, come:

  • Cinque Vie
  • Gae Aulenti
  • Zona Ticinese/Tortona
  • Area Leonardo Da Vinci

Questi quartieri si aggiungono alle zone già coperte dal Protocollo, tra cui: Duomo-Mercanti, corso Garibaldi-corso Como, Darsena-Navigli, Brera, Colonne di San Lorenzo, quartiere Isola, NoLo e molte altre.

Il commento del Prefetto Sgaraglia

Il Prefetto Renato Sgaraglia ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, enti e associazioni per garantire una movida sicura e rispettosa.

“Questo Protocollo mette in campo azioni condivise per promuovere un modello di divertimento notturno che rispetti residenti e fruitori, garantendo contesti più sicuri. Le attività di segnalazione e raccolta dati rappresentano un esempio virtuoso di sicurezza partecipata, fornendo ulteriori occhi sulla città e un valido supporto alle forze di polizia.”

Un modello di sicurezza partecipata

Il rinnovo del Protocollo evidenzia l’impegno delle istituzioni nel bilanciare il bisogno di svago dei giovani con la tutela della sicurezza pubblica e della qualità della vita urbana. Una rete integrata di vigilanza, segnalazioni e collaborazione tra i vari attori coinvolti rappresenta un passo concreto verso una movida milanese più sicura e consapevole.

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