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Movida a Milano: sospesa la licenza a quattro locali in Corso Garibaldi

Provvedimento della Questura per il mancato rispetto dell’ordinanza comunale Milano – Quattro locali di Corso Garibaldi si sono visti sospendere la licenza per tre giorni a causa del mancato rispetto delle norme comunali sulla movida. Il provvedimento, adottato dalla Questura di Milano, riguarda anche una gelateria ed è stato applicato in un tratto di circa […]

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Provvedimento della Questura per il mancato rispetto dell’ordinanza comunale

Milano – Quattro locali di Corso Garibaldi si sono visti sospendere la licenza per tre giorni a causa del mancato rispetto delle norme comunali sulla movida. Il provvedimento, adottato dalla Questura di Milano, riguarda anche una gelateria ed è stato applicato in un tratto di circa 200 metri, noto per la concentrazione di attività commerciali e al centro di numerose polemiche negli ultimi anni.

Motivi della chiusura: violazione delle restrizioni comunali

Secondo quanto riportato, i gestori dei locali non avrebbero rispettato l’ordinanza del Comune di Milano, che impone regole più restrittive rispetto ad altre zone della città. Le principali violazioni contestate sono:

  • Utilizzo del plateatico oltre la mezzanotte, nonostante il divieto specifico per questa area
  • Vendita per asporto dopo le 22, pratica non consentita secondo le nuove disposizioni

Le norme mirano a contenere i disagi legati alla movida notturna, rispondendo alle segnalazioni dei residenti sul disturbo della quiete pubblica e problemi di sicurezza.

L’uso dell’articolo 100 del TULPS: un provvedimento severo

Per la sospensione della licenza è stato applicato l’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), che conferisce al Questore il potere di chiudere un esercizio commerciale se rappresenta un rischio per l’ordine pubblico, la moralità o la sicurezza dei cittadini.

Questa norma viene solitamente utilizzata per locali considerati abituale punto di ritrovo di persone pericolose o pregiudicate o dove si verificano episodi di spaccio o disordini gravi. L’applicazione in questo caso rappresenta quindi un intervento particolarmente severo, che segnala un giro di vite sulla gestione della movida in città.

Contesto e reazioni

Corso Garibaldi è da anni al centro di ricorsi e polemiche da parte di residenti e commercianti, divisi tra la necessità di tutelare la quiete pubblica e quella di sostenere le attività economiche della zona. L’intervento della Questura conferma la volontà delle autorità di rafforzare i controlli e garantire il rispetto delle regole per una convivenza equilibrata tra cittadini e locali notturni.

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