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Categoria: ISTITUZIONI

Mozione per Gaza: il centrosinistra di Milano propone di illuminare Palazzo Marino

Milano – Il gruppo consiliare del centrosinistra al Comune di Milano ha presentato una mozione per chiedere l’illuminazione di Palazzo Marino con la scritta “All Eyes on Gaza”, come gesto di solidarietà nei confronti della popolazione civile colpita dalla guerra in corso nella Striscia di Gaza. La proposta sarà discussa durante la seduta del Consiglio […]

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Milano – Il gruppo consiliare del centrosinistra al Comune di Milano ha presentato una mozione per chiedere l’illuminazione di Palazzo Marino con la scritta “All Eyes on Gaza”, come gesto di solidarietà nei confronti della popolazione civile colpita dalla guerra in corso nella Striscia di Gaza. La proposta sarà discussa durante la seduta del Consiglio comunale prevista per oggi pomeriggio.

L’iniziativa parte dai Verdi e ottiene ampio sostegno

La mozione è stata promossa dai consiglieri comunali dei Verdi, Tommaso Gorini e Francesca Cucchiara, e ha raccolto le firme di tutto il gruppo del Partito Democratico, dei rappresentanti della Lista Sala e del Gruppo Misto. Non hanno aderito i Riformisti, tra cui figura Daniele Nahum, esponente della comunità ebraica e già dimissionario dal PD per divergenze sulla posizione del partito riguardo al conflitto israelo-palestinese.

“All Eyes on Gaza”: un appello a non distogliere lo sguardo

“Anche la scorsa notte sono stati colpiti civili, tra cui bambini, in una scuola – hanno dichiarato i promotori –. Non possiamo restare indifferenti di fronte a tragedie come queste”. Secondo Gorini e Cucchiara, l’iniziativa rappresenta “un invito a non abituarsi al dolore, a riconoscere in ogni vittima la nostra stessa umanità. Per Gaza non è mai stato osservato un vero momento di cordoglio istituzionale: è giunto il momento di rompere il silenzio”.

Precedenti e polemiche sulla gestione simbolica del conflitto

Non è la prima volta che l’illuminazione simbolica di Palazzo Marino suscita dibattito. Nei mesi scorsi, aveva fatto discutere la decisione del sindaco Giuseppe Sala di non accogliere la richiesta della Comunità ebraica di illuminare l’edificio di arancione, in ricordo di due fratellini israeliani ostaggio di Hamas. La nuova proposta rischia di riaccendere le tensioni politiche e sociali attorno alla rappresentazione pubblica delle guerre in corso.

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