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Categoria: ISTITUZIONI

Nasce a Milano il “Circolo Matteotti”: spazio riformista oltre i partiti

Un nuovo laboratorio politico per rilanciare il riformismo nazionale Un gruppo trasversale di esponenti riformisti provenienti da Partito Democratico, Italia Viva, Azione e +Europa ha annunciato la nascita del “Circolo Matteotti”, che sarà inaugurato ufficialmente il prossimo 15 maggio a Milano. L’iniziativa vuole offrire una piattaforma di confronto e proposta per chi si riconosce in […]

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Un nuovo laboratorio politico per rilanciare il riformismo nazionale

Un gruppo trasversale di esponenti riformisti provenienti da Partito Democratico, Italia Viva, Azione e +Europa ha annunciato la nascita del “Circolo Matteotti”, che sarà inaugurato ufficialmente il prossimo 15 maggio a Milano. L’iniziativa vuole offrire una piattaforma di confronto e proposta per chi si riconosce in una visione politica pragmatica, europeista e riformista, distinta dalle attuali scelte strategiche della segreteria nazionale del PD guidata da Elly Schlein.

Chi sono i protagonisti del progetto politico trasversale

Tra i promotori del nuovo spazio politico ci sono volti noti del panorama nazionale: Lia Quartapelle, Pina Picierno, Lorenzo Guerini, Simona Malpezzi per l’area Dem, affiancati da figure di spicco di Azione, Italia Viva e +Europa come Elena Bonetti, Lisa Noja, Benedetto Della Vedova, Marco Taradash e Sergio Scalpelli. Una rete di parlamentari, amministratori e attivisti uniti dall’obiettivo di rilanciare un pensiero riformatore in un contesto politico che giudicano sempre più polarizzato.

Nessuna scissione, ma una visione alternativa alla linea Schlein

Il progetto non ha come obiettivo la creazione di nuovi partiti o scissioni interne, ma si propone come risposta concreta a quella che i promotori definiscono una “deriva massimalista” a sinistra. Critiche vengono espresse verso l’eccessiva apertura del PD verso alleanze con Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle, giudicate incompatibili con una politica coerente in materia di difesa europea, atlantismo e sostegno all’Ucraina.

Una proposta per Milano e per il Paese

La scelta di Milano per lanciare il “Circolo Matteotti” non è casuale. Nel capoluogo lombardo, l’ex Terzo Polo raccoglie circa il 15% del consenso elettorale e nel 2026 si tornerà al voto per eleggere il nuovo sindaco. Il Circolo vuole dunque anche contribuire a un dibattito costruttivo sul futuro della città, senza rinnegare le proprie radici partitiche ma cercando una sintesi nuova per affrontare le sfide contemporanee: lavoro, immigrazione, diritti, innovazione, sicurezza e crescita sostenibile.

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