Nasce la Casa del Made in Italy a Fiera Milano: punto di riferimento per imprese e investitori stranieri
La Casa del Made in Italy apre a Fiera Milano: sostegno a imprese e attrattiva per investitori esteri. Un nuovo hub per l’eccellenza italiana.
Alla Fiera di Milano prende vita la prima Casa del Made in Italy, un progetto che vuole rafforzare la competitività delle imprese italiane e attrarre nuovi capitali dall’estero. L’iniziativa nasce da un protocollo siglato alla presenza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e rappresenta il primo tassello di un percorso strategico a sostegno del sistema produttivo nazionale.
Bozzetti: “Opportunità concrete per imprese e investitori”
«La Casa del Made in Italy sarà un luogo in cui gli imprenditori potranno ottenere informazioni sugli incentivi nazionali e regionali», ha spiegato Giovanni Bozzetti, presidente della Fondazione Fiera Milano. «Allo stesso tempo, gli investitori stranieri avranno un punto di riferimento per conoscere agevolazioni e contributi disponibili per chi sceglie di puntare sul nostro Paese».
Milano, capitale fieristica ed economica
Con oltre 4,5 milioni di visitatori, 50 manifestazioni e 30mila espositori l’anno, Fiera Milano è il principale hub fieristico italiano, capace di generare un indotto di 8,1 miliardi di euro a livello nazionale e 4,3 in Lombardia. «Per questo – ha sottolineato Bozzetti – la scelta di collocare qui la Casa del Made in Italy è strategica: sarà un punto di incontro tra istituzioni, imprese e mercati internazionali».
L’Italia in competizione globale
Bozzetti ha invitato a superare divisioni interne per affrontare la sfida internazionale: «Il nostro sistema fieristico vale 1,4 miliardi, mentre quello tedesco arriva a 4 miliardi. Possiamo colmare questo divario con creatività, innovazione e spirito di squadra. Solo uniti possiamo vincere».