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Occupazioni abusive, scatta la stretta in Lombardia: sfratti in 24 ore col Decreto Sicurezza

L’assessore Franco: “Sfratti immediati per difendere i cittadini onesti e la legalità”

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L’assessore Franco: “Sfratti immediati per difendere i cittadini onesti e la legalità”

Milano – Il nuovo Decreto Sicurezza approvato dal Governo introduce una significativa stretta contro le occupazioni abusive, prevedendo l’esecuzione degli sgomberi entro 24 ore. Una misura accolta con favore dall’assessore regionale alla Casa e all’Housing sociale, Paolo Franco, che sottolinea come si tratti di un passo concreto verso la tutela del diritto alla casa nel rispetto delle regole.

Regione Lombardia: contributo attivo al Decreto Sicurezza

L’assessore Franco ha evidenziato il ruolo attivo di Regione Lombardia nella definizione del provvedimento. “Abbiamo condiviso con l’Esecutivo nazionale spunti operativi derivanti dalla nostra esperienza diretta sul territorio – ha dichiarato – ed è motivo di soddisfazione vedere che molte delle proposte sono state recepite nel testo finale”. Il ringraziamento dell’assessore è andato al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai membri del Governo che hanno collaborato alla stesura della misura.

Sgomberi in 24 ore per contrastare l’illegalità negli alloggi pubblici

Tra le principali novità introdotte dal Decreto, spicca la possibilità di effettuare sfratti e sgomberi entro un giorno in caso di occupazioni illecite, una disposizione pensata per tutelare il patrimonio residenziale pubblico e ristabilire condizioni di equità per tutte le famiglie in attesa di un alloggio regolare. “Non è più tollerabile – ha aggiunto Franco – che chi rispetta le regole venga penalizzato, mentre chi viola la legge ottenga vantaggi indebiti”.

Legalità e giustizia sociale al centro delle politiche abitative lombarde

L’intervento normativo, ha concluso l’assessore, si inserisce pienamente nella linea d’azione già tracciata da Regione Lombardia: “La nostra politica abitativa è improntata a principi di legalità, giustizia sociale e trasparenza. Dobbiamo garantire case a chi ne ha diritto, ma sempre nel rispetto delle norme. Solo così possiamo costruire una società più giusta e sicura per tutti”.

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