OECD City Network: Milano ospita 12 città per affrontare le sfide dell’occupazione giovanile
Un confronto internazionale sulle strategie per il lavoro dei giovani Milano diventa il fulcro di un importante dibattito internazionale sull’occupazione giovanile grazie al workshop “OECD City Network on Jobs and Skills”. Si tratta di un’iniziativa che riunisce esperti e stakeholder di 12 città dell’OCSE. L’evento, in corso fino al 12 febbraio a Palazzo Marino, è […]
Un confronto internazionale sulle strategie per il lavoro dei giovani
Milano diventa il fulcro di un importante dibattito internazionale sull’occupazione giovanile grazie al workshop “OECD City Network on Jobs and Skills”. Si tratta di un’iniziativa che riunisce esperti e stakeholder di 12 città dell’OCSE. L’evento, in corso fino al 12 febbraio a Palazzo Marino, è organizzato nell’ambito del programma LEED dell’OCSE (Local Economic and Employment Development), con il supporto di JP Morgan Chase. L’obiettivo è favorire lo scambio di esperienze e definire strategie innovative per adattare le politiche del lavoro alle esigenze delle giovani generazioni. Creando un dialogo tra amministrazioni locali, settore privato e istituzioni educative.
Occupazione giovanile: Milano in prima linea con il Patto per il Lavoro
Il tema centrale del workshop di quest’anno è l’accesso dei giovani al mercato del lavoro e le soluzioni per affrontare le trasformazioni in atto. Alessia Cappello, assessora alle Politiche del Lavoro e Sviluppo Economico di Milano, sottolinea l’importanza di costruire un sistema inclusivo che permetta ai giovani di sviluppare le proprie competenze e affrontare con consapevolezza i cambiamenti del mercato del lavoro. “Le rapide evoluzioni tecnologiche e produttive stanno ridisegnando le professioni, creando nuove opportunità ma anche nuove sfide. Per questo, Milano ha avviato il Patto per il Lavoro, coinvolgendo università, imprese, istituzioni e sindacati. Con l’obiettivo di abbattere le barriere all’occupazione, potenziare i centri per l’impiego e collaborare con gli ITS per formare i talenti del futuro.”
Il ruolo delle città nel colmare il divario tra istruzione e lavoro
Secondo Lukas Kleine-Rueschkamp, capo dell’unità occupazione e competenze del programma LEED dell’OCSE, le città giocano un ruolo chiave nel ridurre il gap tra istruzione e mondo del lavoro. “Molti giovani, soprattutto quelli provenienti da contesti svantaggiati, incontrano difficoltà nel passaggio dalla scuola al lavoro a causa della scarsa conoscenza del mercato e della mancanza di una rete professionale. Inoltre, nelle aree urbane, il costo della vita elevato e la forte concorrenza rappresentano ulteriori ostacoli. Tuttavia, le città possono essere il motore del cambiamento, avvicinando l’istruzione alle esigenze del mercato e offrendo opportunità concrete attraverso esperienze pratiche e programmi di orientamento mirati.”
JP Morgan e il sostegno alle nuove generazioni
JP Morgan Chase, tra i principali sostenitori dell’iniziativa, conferma il proprio impegno nel promuovere percorsi di inclusione lavorativa per i giovani. Francesco Cardinali, Senior Country Officer di JP Morgan per l’Italia, evidenzia il valore del networking tra città per creare opportunità concrete:
“Siamo fieri di supportare il City Network on Jobs and Skills dell’OCSE. È incoraggiante vedere città europee e americane collaborare per condividere buone pratiche, costruire relazioni durature e lavorare insieme al settore privato per dotare le nuove generazioni delle competenze necessarie per affrontare il mercato del lavoro del futuro.”
Un futuro più inclusivo per i giovani lavoratori
Il workshop di Milano rappresenta un passo significativo nella costruzione di un modello di occupazione giovanile più equo ed efficace, capace di rispondere alle sfide globali attraverso strategie locali. L’incontro tra città, imprese e istituzioni educative apre la strada a nuove opportunità per i giovani, con l’obiettivo di trasformare le difficoltà in occasioni di crescita e innovazione.