Omicidio a Bresso: lite tra coinquilini finisce in tragedia
Bresso (Milano) – Una lite all’interno di un’abitazione si è trasformata in un omicidio nella notte tra il 7 e l’8 giugno. A perdere la vita è stato un uomo di 44 anni, Soubai Abdellatif, cittadino marocchino, ucciso presumibilmente a mani nude da un coinquilino all’interno di uno stabile in via Don Vercesi, nei pressi […]
Bresso (Milano) – Una lite all’interno di un’abitazione si è trasformata in un omicidio nella notte tra il 7 e l’8 giugno. A perdere la vita è stato un uomo di 44 anni, Soubai Abdellatif, cittadino marocchino, ucciso presumibilmente a mani nude da un coinquilino all’interno di uno stabile in via Don Vercesi, nei pressi del Parco Nord.
L’intervento dei carabinieri dopo una segnalazione di urla
L’allarme è scattato intorno alle prime ore del mattino, quando una chiamata al numero di emergenza 112 ha segnalato rumori sospetti e grida provenienti da un seminterrato, descritto come un ufficio occupato da più persone. Le forze dell’ordine, giunte sul posto, hanno trovato il corpo senza vita della vittima e tracce evidenti di una violenta colluttazione.
L’ipotesi degli inquirenti: percosse mortali durante un litigio
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla Compagnia dei Carabinieri di Sesto San Giovanni, la vittima avrebbe avuto un violento alterco con uno degli altri tre coinquilini, anch’essi di origine nordafricana. Dai primi rilievi non sono emersi segni di armi da taglio o oggetti contundenti, suggerendo che la morte sia avvenuta a seguito di un pestaggio. Resta tuttavia aperta la possibilità che l’uomo possa aver subito un malore durante l’aggressione, aspetto ora al vaglio del medico legale.
Arrestato il presunto aggressore: 41enne con precedenti penali
Le indagini condotte in caserma hanno portato all’arresto di un 41enne, anche lui marocchino e con precedenti. È ritenuto il responsabile delle percosse fatali inflitte a Soubai Abdellatif. L’uomo è stato fermato con l’accusa di omicidio e trasferito in carcere in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.
Il commento del sindaco Cairo: “Preghiera per la vittima”
Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco di Bresso, Simone Cairo, che ha affidato a un post social il proprio pensiero: “Una preghiera per la vittima di un atto di violenza che ha scosso la nostra comunità. Le forze dell’ordine sono subito intervenute e stanno lavorando per chiarire quanto accaduto. Ogni riflessione in questo momento deve lasciare spazio al raccoglimento e al rispetto per chi ha perso la vita”.
Proseguono le indagini per chiarire la dinamica
Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti anche gli specialisti della sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo di Milano per effettuare i rilievi tecnici. Gli inquirenti proseguono con l’analisi delle testimonianze e l’esame forense per determinare con precisione le cause del decesso e ricostruire l’esatta dinamica della tragedia.