Lombardia: nel 2025 al via i lavori di riqualificazione del Pirellone
Milano – Importanti interventi di manutenzione interesseranno il Palazzo del Consiglio Regionale della Lombardia per tutto il 2025. Durante il periodo dei lavori, l’aula consiliare troverà una nuova sede temporanea all’interno della stessa struttura, presso la Sala Gaber, allestita per garantire la continuità delle attività istituzionali. Un progetto di riqualificazione necessario “I lavori programmati per […]
Milano – Importanti interventi di manutenzione interesseranno il Palazzo del Consiglio Regionale della Lombardia per tutto il 2025. Durante il periodo dei lavori, l’aula consiliare troverà una nuova sede temporanea all’interno della stessa struttura, presso la Sala Gaber, allestita per garantire la continuità delle attività istituzionali.
Un progetto di riqualificazione necessario
“I lavori programmati per il prossimo anno – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Regionale Federico Romani durante un punto stampa – prevedono interventi significativi all’interno del Pirellone, tra cui il rifacimento di alcuni spazi, la sistemazione dei pavimenti e l’abbattimento delle barriere architettoniche, ormai indispensabili. Nonostante i lavori, faremo il possibile per assicurare l’accesso e lo svolgimento delle attività istituzionali dei consiglieri regionali, dei collaboratori e della stampa”.
Una soluzione temporanea e funzionale
Per permettere il regolare svolgimento delle sedute del Consiglio durante i lavori, l’Auditorium Gaber sarà allestito con gli scranni consiliari, trasformandolo in una sala consiliare temporanea. Questo consentirà di mantenere operative le attività legislative senza interruzioni, garantendo al contempo il proseguimento dei lavori di riqualificazione nella sede originaria.
Obiettivi e benefici dell’intervento
Il progetto mira a rendere il Palazzo del Consiglio Regionale più moderno, accessibile e funzionale. Oltre a migliorare gli ambienti, l’intervento si pone l’obiettivo di abbattere le barriere architettoniche, assicurando una struttura più inclusiva per tutti i cittadini e gli operatori che vi accedono.