Panico sul Frecciarossa per Milano: evacuati i passeggeri per un serpente in carrozza
Il rettile, rivelatosi innocuo, è riuscito a nascondersi nel sistema di aerazione del treno Momenti di tensione a bordo di un Frecciarossa diretto a Milano, quando un passeggero ha segnalato la presenza di un serpente nella carrozza 10. L’episodio si è verificato all’altezza di Civitanova Marche, scatenando il panico tra i viaggiatori. Il personale di […]
Il rettile, rivelatosi innocuo, è riuscito a nascondersi nel sistema di aerazione del treno
Momenti di tensione a bordo di un Frecciarossa diretto a Milano, quando un passeggero ha segnalato la presenza di un serpente nella carrozza 10. L’episodio si è verificato all’altezza di Civitanova Marche, scatenando il panico tra i viaggiatori. Il personale di bordo ha immediatamente preso provvedimenti, facendo evacuare la carrozza e spostando i passeggeri nelle altre sezioni del treno.
Intervento dei carabinieri forestali: il serpente sfugge alla cattura
Alla stazione di Ancona, il convoglio si è fermato per consentire l’intervento dei carabinieri forestali, dotati dell’attrezzatura necessaria per la cattura del rettile. Inizialmente, si temeva potesse trattarsi di una specie pericolosa, ma successivamente è stato identificato come un serpente del grano, completamente innocuo e spesso allevato come animale domestico.
Nonostante gli sforzi degli operatori, il serpente è riuscito a dileguarsi, infilandosi all’interno di una bocchetta dell’aerazione del treno, rendendo impossibile la sua cattura immediata.
Treno evacuato e ripartenza senza passeggeri
Vista l’impossibilità di rimuovere il serpente in sicurezza, le autorità hanno deciso di evacuare completamente il treno, che è poi ripartito vuoto verso Milano. Nel frattempo, i passeggeri sono stati redistribuiti su altri Frecciarossa e Intercity per proseguire il viaggio.
Per recuperare il piccolo rettile, sarà necessario un intervento più approfondito, con l’apertura delle bocchette di aerazione e lo smontaggio di alcune parti del convoglio. L’episodio ha generato curiosità e qualche disagio, ma fortunatamente non si sono registrati feriti o situazioni di reale pericolo per i viaggiatori.