Parabiago, studenti al freddo: il Sindaco sollecita interventi per il riscaldamento all’Istituto Maggiolini
: “Non si può studiare al freddo. Necessari interventi immediati per garantire il rispetto delle normative” Parabiago – Il Sindaco di Parabiago, , interviene sulla questione delle basse temperature riscontrate nelle aule dell’Istituto T.E.C. “G. Maggiolini”, richiamando la Città Metropolitana di Milano a risolvere rapidamente il problema dei riscaldamenti. Informato dai rappresentanti degli studenti sulle […]
Raffaele Cucchi: “Non si può studiare al freddo. Necessari interventi immediati per garantire il rispetto delle normative”
Parabiago – Il Sindaco di Parabiago, Raffaele Cucchi, interviene sulla questione delle basse temperature riscontrate nelle aule dell’Istituto T.E.C. “G. Maggiolini”, richiamando la Città Metropolitana di Milano a risolvere rapidamente il problema dei riscaldamenti.
Informato dai rappresentanti degli studenti sulle difficili condizioni durante le lezioni – con temperature medie registrate intorno ai 13,5 gradi, ben al di sotto dei limiti previsti dalla normativa – Cucchi ha deciso di interrogare formalmente Città Metropolitana per chiarire la situazione e ottenere soluzioni tempestive.
“Una situazione inaccettabile”
“Mi è stato segnalato che nelle aule la temperatura non supera i 13,5 gradi, un livello inadeguato per garantire il diritto allo studio in condizioni dignitose,” ha dichiarato Cucchi. “Ricordo che anche lo scorso anno si sono verificati problemi analoghi dovuti a guasti nella cabina di trasformazione elettrica e nella centrale termica, entrambi di competenza della Città Metropolitana. Dopo gli interventi effettuati, non comprendo perché il problema si ripresenti. Quali lavori sono stati svolti e quali sono i piani per risolvere definitivamente la situazione?”
Un appello per garantire ambienti scolastici adeguati
Il Sindaco, che è anche Consigliere di Città Metropolitana, sottolinea l’urgenza di interventi rapidi per evitare ulteriori disagi agli studenti e al personale scolastico. “Studiare al freddo è inaccettabile. Mi aspetto che si intervenga con la massima celerità per riportare le temperature nei limiti previsti e garantire ambienti idonei allo svolgimento delle lezioni.”
Un auspicio per il futuro
Cucchi ha concluso il suo intervento esprimendo l’auspicio che situazioni simili non si ripetano: “Nessuna scuola dovrebbe essere costretta a lavorare in condizioni simili. Mi auguro che gli interventi necessari siano realizzati in tempi brevi, assicurando agli studenti e al personale un ambiente consono e rispettoso delle normative vigenti”.